Pa, dirigenti pubblici contro la pubblicazione dei patrimoni
Immagine
I dirigenti pubblici sono pronti a dare battaglia contro i nuovi target di trasparenza previsti dal Foia, ovvero il Freedom of information act italiano previsto dall riforma della Pubblica amministrazione. «L'ufficio legale di Unadis, l'Unione nazionale dei dirigenti dello Stato, sta attivando due azioni contro l'obbligo di pubblicazione entro il 30 aprile 2017 dei dati relativi alla situazione patrimoniale dei dirigenti pubblici», spiega il sindacato in una nota sottolineando che il ricorso al Tar del Lazio sarà presentato entro venerdì. Il ricorso sarà accompagnato «dall'istanza di sospensione immediata» del provvedimento. Nel frattempo il sindacato ha invitato tutti i dirigenti «a non trasmettere né pubblicare nessun dato personale fino alla prima pronuncia cautelare del giudice amministrativo».
2017-03-20 12:36:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI NOTIZIA

PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.



7 commenti presenti
«L'ufficio legale di Unadis, "Unione nazionale dei furbacchioni dirigenti dello Stato". E' ovvio il perche si rifiutano di pubblicare i loro patrimoni. E vergognosamente hanno anche l'appoggio del loro sindacato che ha invitato tutti i dirigenti «a non trasmettere né pubblicare nessun dato personale. E questi sono i tanto credibili onesti sindacati. Ma come si possono fare giuste riforme, controlli o censimenti in un paese che e' corrotto da cima a fondo? Altro che democrazia e unita' d'italia, e' un incurabile paese da vergogna. Ci vuole ben altro di piu forte e solido per cambiarlo. I limiti sono limiti, quindi prima o poi quando non se ne puo piu' ci sara un drastico e doloroso turning point.
Commento inviato il 2017-03-20 13:15:02 da vasfran
Perchè chiamarli dirigenti se non lo sono? I veri dirigenti rischiano sulla propria pelle e sono veramente responsabili delle scelte che fanno, hanno un proprio budget da gestire e sono misurati sugli obiettivi. Pena il licenziamento immediato.
Commento inviato il 2017-03-20 13:25:10 da lugar1
i sindacalisti avranno qualche magagna da nascondere o forse di qualche loro amico dirigente, comunque sia sono vergognosi . Hanno tutti un peccato mortale da insabbiare.
Commento inviato il 2017-03-20 14:08:49 da massimo ricci
La classe dirigente esiste solo nel Privato! Nella P.A. ci sarà sicuramente qualche dirigente che sa dirigere, ma è molto raro e poi, non vedo come potrebbe cavarsela con le prerogative richieste che ci sono per i dirigenti nel Privato. Nel privato il dirigente risponde della qualunque cosa negativa possa capitare e ne risponde in prima persona! Nella P.A. il cosidetto dirigente non fa nulla di diverso che non sia contemplato da regolamenti o quantaltro e quindi va da se che non puo' mai sbagliare. Ciò che invece puo' avvenire nel Privato, dove non ci sono attenuanti di sorta e quindi se si sbaglia,c'è il licenziamento in tronco. Ad ogni buon conto anche lo stesso Capo ufficio nel Privato è responsabilizzato molto di più che un Dirigente Pubblicon, solo che se dovesse sbagliare, vanno a casa sia lo stesso Capo Ufficio sia il Suo Dirigente! Nella P.A. il dirigente vincitore di concorso resta dirigente a vita ed introita per tutta la vita lo stpendio di dirigente, anche laddove di fatto non fa piu' il dirigente!
Commento inviato il 2017-03-20 17:13:59 da Socio
Scandaloso non voler accettare quello che nella maggior parte dei paesi occidentali é prassi normale. É un deterrente importante per evitare arricchimenti illeciti e visto che il nostro é uno dei paesi più corrotti al mondo dovrebbero solo che tacere .........quello che mi stupisce é che così facendo ammettono di essere poco trasparenti. Bisogna che le riforme continuino e chi non é d'accordo cercasse un lavoro altrove..............
Commento inviato il 2017-03-20 19:29:28 da Juanca0859
Target, Foia ! Rendono ridicolo un atto legislativo scimmiottando i paesi anglo sassoni.Auspico un pieno e corretto uso della nostra bella lingua anche per evidenti motivi di chiarezza. Nel merito: i dati patrimoniali sono evidentemente già in possesso dalla PA e consultabili da chi ne ha motivo e titolo. Renderli pubblici a che pro? Non si tratta di posizioni elettive, quindi non sussiste il diritto di conoscenza degli elettori. L'unico scopo che riesco a trovare é la indicazioni a delinquenti vari (ladri, truffatori, ricattatori, terroristi) per individuare eventuali bersagli.
Commento inviato il 2017-03-20 19:46:19 da Segio55
Benissimo lo facciano anche i nostri parlamentari compreso quello che hanno rubato fino ad ora.
Commento inviato il 2017-03-20 20:05:09 da lv1963
CERCA
promo
Facile.it
TUTTOMERCATO