Il fisco dice addio agli scontrini, per l'Iva rischio stangata dal 2016
Immagine Graziano Delrio e Pier Carlo Padoan
di Luca Cifoni
Nel fisco del futuro non serviranno piý gli attuali registratori di cassa che emettono scontrini e le ricevute fiscali, perchť gli strumenti di pagamento tracciabili e la trasmissione telematica dei corrispettivi da parte dei negozianti permetteranno di prevenire l'evasione fiscale, limitando i controlli a quelli piý mirati.



Ma la prospettiva di una riduzione delle tasse, pur enunciata dal governo, è minacciata nel medio periodo dalla necessità di riprendere il percorso di risanamento dei conti, in direzione del pareggio di bilancio: nella legge di Stabilità verrà inserita una clausola di salvaguardia che farebbe scattare un aumento dell'Iva e delle altre imposte indirette pari a 12,4 miliardi nel 2016, 17,8 nel 2017 e 21,4 nel 2018.



Sono alcune delle indicazioni, in qualche modo contrastanti tra loro, che si ricavano dalla lettura dei documenti approvati dal consiglio dei ministri di martedì, che ieri sono stati resi noti nella loro versione finale: la nota di aggiornamento del documento di economia e finanza (Def) e il rapporto sulle strategie di contrasto all'evasione fiscale.



Nell'aggiornamento del Def il ministero dell'Economia esplicita le ragioni che hanno spinto il governo far slittare di un anno il conseguimento del pareggio di bilancio, chiedendo quindi alla Ue e al Parlamento una nuova deroga, in nome della situazione eccezionale di crisi economica e dell'impegno a fare riforme strutturali. Lo stato di persistente recessione √® descritto con toni piuttosto forti. Il ministro Padoan ricorda che ¬ęin termini cumulati, la caduta del Pil in Italia √® superiore rispetto a quella verificatasi durante la grande depressione del '29¬Ľ.



Ma le cose non vanno bene anche negli altri Paesi, per cui ¬ęl'area dell'euro √® a un bivio¬Ľ e si rischia ¬ęuna spirale di stagnazione e deflazione¬Ľ. E in particolare nel nostro Paese ¬ęin assenza di una ripresa robusta la tenuta del tessuto sociale e produttivo risulterebbe a rischio, la ricchezza delle famiglie minacciata, le prospettive dei giovani compromesse¬Ľ.



MENO PRIVATIZZAZIONI

Di fronte a questo quadro la scelta √® quindi ¬ęrallentare il percorso di avvicinamento al pareggio di bilancio (obiettivo di medio periodo)¬Ľ. Ecco quindi che il prossimo anno il deficit in rapporto al Pil salir√† dal 2,2 al 2,9 per cento, liberando uno spazio d manovra di circa 11 miliardi. Serviranno - insieme ai proventi della revisione della spesa e del riordino delle agevolazioni fiscali - a finanziare la manovra per il prossimo anno, che comprende la conferma del bons Irpef, l'incremento degli sgravi a favore delle imprese, i maggiori stanziamenti per gli ammortizzatori sociali e per la scuola, l'allentamento del Patto di stabilit√† a beneficio degli enti locali. Insieme al disavanzo crescer√† l'incidenza del debito, anche a causa del minor apporto delle privatizzazioni (appena 4,5 miliardi quest'anno di cui in realt√† 3 derivanti dai rimborsi dei bond Mps). Unica nota positiva, la discesa della spesa per interessi, che sul 2014 risulter√† minore di circa 6 miliardi rispetto alle precedenti stime.



Nel 2015 il miglioramento dei conti in termini strutturali sarà limitato allo 0,1 per cento, mentre la convergenza verso gli obiettivi riprenderebbe dal 2016. Per blindare questo impegno di fronte alla Ue il governo dovrà inserire la clausola di salvaguardia nella legge di stabilità: se le altre misure non funzioneranno scatterà un aumento di Iva e imposte indirette pari a 12,4 miliardi, destinato poi a crescere ulteriormente.



LE IMPOSTE SOTTRATTE

Molto pi√Ļ incerti, o comunque difficili da quantificare, sono i proventi della lotta all'evasione fiscale nei prossimi anni. Nella relazione appena approvata il governo valuta in 91 miliardi annui il volume delle imposte sottratte allo Stato. Quest'anno si stima un recupero pari a circa 11 miliardi: la differenza rispetto al consuntivo 2013, pari a 313 milioni, √® la somma destinata al Fondo per la riduzione della pressione fiscale. Il governo vuole archiviare per sempre la stagione dei condoni: la strategia di contrasto all'evasione per i prossimi anni punta tutto sulla tracciabilit√† dei pagamenti e sulla trasmissione telematica dei corrispettivi da parte dei commercianti.



La prospettiva, si legge nella relazione √® ¬ęl'abbandono di alcuni strumenti risultati inefficaci (come i misuratori fiscali e le ricevute fiscali), con minori oneri per le imprese ed il progressivo abbandono di controlli massivi sul territorio da parte dell'amministrazione finanziaria¬Ľ.
2014-10-02 06:12:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI NOTIZIA

PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.



18 commenti presenti
1 2
Padoan: questa crisi peggio del '29 Grazie, lei è molto rassicurante, che fa rimane al suo posto nonostante la crisi?
Commento inviato il 2014-10-02 08:57:08 da Sostiene Pereira
Questo paese, pi√Ļ di ogni altra cosa, √® in crisi di senso della responsabilit√†, a tutti i livelli ! Per troppi anni, decenni, ognuno si √® sentito libero da ogni e qualsiasi vincolo di appartenenza ad una comunit√†, per pensare esclusivamente al proprio orticello, senza immaginare o voler immaginare il baratro che via via si stava scavando. Ora la situazione √® drammatica, soprattutto per i nostri ragazzi, i quali, a fronte di super stipendi o pensioni dei vari soloni che da tempo sguazzano nel marasma, soffrono persino a chiedere un p√≤ di spiccioli ai propri genitori, perch√® il lavoro non c'√®. Ecco, si potrebbe stilare una lista lunghissima delle magagne e delle truffe che ancora oggi danneggiano l'intera comunit√†. Nonostante ci√≤, c'√® qualcuno che frena sulla reintroduzione di norme necessarie a riportare un p√≤ di responsabilit√†, anche nelle imprese, ma soprattutto in chi gestisce la res pubblica.
Commento inviato il 2014-10-02 09:50:42 da cyberspazio
di tagliare le Mangiatoie Pubbliche dei Politici, di tagliare le Migliaia di Enti Inutili, di Soc Pubbliche in perdita, di cancellare le Centinaia di Migliaia di Poltrone Inventarte Non ne Vogliono sapere. Me lo ricorderò al voto.
Commento inviato il 2014-10-02 14:53:24 da fossog
allucinazioni tecnocratiche che sorvolano sui costi (mostruosi) dei dati che non ha senso trasmetterli e mantenerli grezzi e inconsultabili. (della materia e della SOGEI ne so storicamente molto) E che confligge con il diritto alla privacy o meglio alla libertà di comportamento dei cittadini. Che fa il paio con l'eliminazione del contante ( peggio dei Kmer rossi). In sintesi so ogni spesa che fai e ogni euro che spendi. Senza scomodare lo scrittore inglese dato che la citazione è pertinente ma abusata, possiamo dire che sarebbe il perfetto stato di polizia e che la ricchezza privata sarebbe di fatto sequestrata. Altro che Mussolini....
Commento inviato il 2014-10-02 08:53:56 da platone
se è una marchetta per le lobby costruttrici dei lettori o altro okkei, se deve essere la spallata per la moneta elettronica,attrezzatevi con fasce e lasonil,nun ve passerà mai. semo Italiani,forse scemi,ma da qui' a facce mette ne recinto bee bee, ce ne passa.
Commento inviato il 2014-10-02 10:34:54 da pasquale1058
Siamo ridotti con le pezze anche e soprattutto grazie al blocco del contante! E nessuno dica che è una follia, perché il contante, se da una parte alimenta quell'economia nera che non è stata stroncata e che anzi, va avanti in maniera esattamente identica a prima, dall'altra permetteva che una parte di quel nero rientrasse nel circuito in chiaro, tramite acquisti fatturati, tramite la spesa al supermercato dove lo scontrino è sempre presente, tramite il tagliando della macchina, sempre fatturato dalle officine autorizzate e così via! Ora invece il nero si fa lo stesso, le mazzette stanno ferme sotto le mattonelle e le tasse ci fanno crepare! Il governo che dice il contrario è in malafede!
Commento inviato il 2014-10-02 14:18:20 da caimano65
PADOAN DOVREBBE fare solo uno cosa far pagare a chi può pagare ovvro ai redditi alti. Basterebbe alzare l'aliquota IRPEF per i redditi alti dal 43 al 46 per cento
Commento inviato il 2014-10-02 08:43:03 da giulioconsole1
Dice Padoan: potrebbe essere a rischio la ricchezza delle famiglie. Impossibile si riferisca alla sua e quelle dei suoi pari e in questa ipotesi le sue restano solo parole.
Commento inviato il 2014-10-02 15:48:39 da capperaio
E' la prima impressione quella che conta. Questa foto non è per niente rassicurante, Dracula il Vampiro fa meno impressione, almeno lui succhia solo sangue.
Commento inviato il 2014-10-02 12:10:35 da Sostiene Pereira
E' incredibile che le disgrazie dei lavoratori,sia un affare per i sindacati.L'articolo 18 portera' a questa soluzione?
Commento inviato il 2014-10-02 09:43:05 da Claudio Graziani
E' come una malattia che colpisce un fisico già debilitato. Il problema è perchè questo fisico è arrivato debilitato? Come mai nessuno ha provveduto negli anni a sanare questa grave malattia? Purtroppo abbiamo sempre gli stessi dottori.
Commento inviato il 2014-10-02 12:07:30 da lugar1
Peggio del '29 ? Allora perche' non rivedere come se ne usci' in quell'epoca? Ma io ho l'impressione che la societa' moderna basata sull'incremento continuo dei consumi sia arrivata al punto di saturazione, e se davvero e' cosi' allora bisogna rivedere il modello di societa' moderna a livello globale. Ma nel mondo siamo talmente divisi che ognuno pensa di salvare il proprio orticello, e cosi' affogheremo tutti insieme.
Commento inviato il 2014-10-02 14:45:04 da cbdevecchi
Beh...naturalmente visto che si stanno dimostrando incapaci,anche peggio di Berlusconi,a risolvere questa crisi,cosa c'è di meglio che dichiarare "la crisi peggiore del '29"?E dai...è un trucchetto vecchio quanto il mondo....
Commento inviato il 2014-10-02 11:14:41 da iannoni
...e intanto agli amichetti di merenda come la catastrofica sorgenia regaliamo soldi a perdere...con l'aiuto dei banchieri amici
Commento inviato il 2014-10-02 15:57:01 da claudietto
Alla grande Altra tassa , tutti i commercianti dovranno spendere 2, 3 mila euro per i nuovi registratori di cassa, (o come si chiameranno) e i prezzi aumenteranno
Commento inviato il 2014-10-02 17:19:01 da Max Mas
aumenta l\'evasione fiscale chi controlla se viene inviato il dato alla Agenzia delle Entrate? Per lo meno con lo scontrino o la ricevuta il cliente poteva avere una minima garanzia che l\'importo (vero) venisse inviato, ma così???? è una bufala!!! come sempre.
Commento inviato il 2014-10-02 19:47:35 da xuno
iva pagheranno sempre i soliti....tutte chiacchiere e distintivo!!!!
Commento inviato il 2014-10-03 08:59:34 da genti
platone scusami ma quale privacy dei cittadini ,questa e' una guerra ! qui la maserati e la ferrari registrano piu 50% e piu 450%e tu mi vieni a parlare di privacy!! e un reato evadere e come tale va perseguito con tutti i mezzi disponibili . chi le tasse le paga tutte (io si ) deve pur avere giustizia .
Commento inviato il 2014-10-02 11:18:38 da bike
1 2
CERCA
promo
Facile.it
TUTTOMERCATO