Fisco, Ruffini: «Estendere la precompilata alle partite Iva»
Immagine
«È auspicio che il prossimo Parlamento possa favorire norme per estendere a tutti i contribuenti, quindi anche ai titolari di partita Iva» la dichiarazione precompilata e «consentire così al settore produttivo del Paese questo rapporto invertito con l'Agenzia delle Entrate». Lo ha sottolineato il direttore dell'Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, nel corso di un'audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle pubbliche amministrazioni.

Con l'introduzione della dichiarazione precompilata, ha spiegato, «si è invertito il paradigma secondo il quale il cittadino autodichiara i propri redditi e i propri oneri detraibili/deducibili e l'Agenzia, a distanza di tempo, li controlla sulla base di dati inviati da una pluralità di soggetti terzi all'Anagrafe Tributaria». Nel 2017 «circa 2,5 milioni di contribuenti hanno inviato la dichiarazione direttamente utilizzando la procedura disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle entrate. In caso di accettazione diretta delle dichiarazioni proposte o anche con modifiche attraverso gli intermediari fiscali che appongono il visto di conformità, i contribuenti non possono più essere sottoposti al controllo documentale da parte dell'Agenzia delle entrate».
2017-12-06 10:51:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI NOTIZIA

PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.



1 commento presente
Per le partite IVA vere, cioè quelle di lavoratori autonomi prestatori di servizi sul mercato (imprenditori, artigiani, commercianti, professionisti ed artisti) è un controsenso. Il loro reddito varia di anno in anno, e precompilando la loro dichiarazione, li si mette di fronte a redditi presunti, costringendoli alla dimostrazione del contrario, alla ricerca delle prove a discolpa, come avviene adesso in barba alla Costituzione. L'evasione si combatte solo colla Guardia di finanza sul Territorio e col controllo della congruità del tenore di vita del contribuente. Punto.
Commento inviato il 2017-12-06 14:56:48 da Opinionator
CERCA
promo
Facile.it
TUTTOMERCATO