Lampedusa, boom di arrivi sull'isola
Immagine La pista dell'aeroporto di Lampedusa
di Mario Meliad├▓
Nella parte sud-orientale della splendida isola siciliana di Lampedusa –  famosa in tutto il mondo per le sue “buone pratiche” d’accoglienza che le hanno fruttato anche canzoni dedicate e la proposta di candidatura per il Nobel per la Pace – trova posto una vera gemma infrastrutturale. Un aeroporto che in queste ore festeggia una crescita stimata di passeggeri del 40% rispetto al 2014.
 
Alitalia, BluExpress, ma anche Volotea (con collegamenti da Venezia, Torino e Bergamo), VuelingAirlines, Neos (voli diretti da Verona, Bologna, Milano) e la “new entry” AliBlue Malta puntano su questo scampolo dorato dell’Agrigentino, che nel breve volgere di una dozzina d’anni ha spiccato il volo – è proprio il caso di dirlo – dai 138mila passeggeri del 2005 agli oltre 227mila del 2016 (+60,8% del traffico passeggeri in appena 11 anni).
Quest’anno, l’ulteriore balzo in avanti: già nel primo semestre (dunque escluso il “piatto forte”, ovvero la stagione estiva) oltre 67mila passeggeri consegnavano al piccolo scalo un significativo +12,6%, secondo i dati Assaeroporti. E adesso le stime “in rosa” dell’Ast Aeroservizi che, grazie a una strepitosa performance estiva, ipotizza per l’esercizio 2017 un rotondo +40% rispetto a tre anni addietro (+9,2% rispetto all’anno scorso), valutando in oltre 248.500 il numero dei passeggeri a fine anno, mentre a 2.357 dovrebbe attestarsi il totale dei voli (+31,2% rispetto sempre al 2014, ma giusto un placido +0,6% rispetto all’anno immediatamente precedente).
 
Con una tradizione da scalo aereo militare che affonda le radici già nel 1958, a metà degli anni Sessanta Lampedusa vide i residenti insorgere per il suo isolamento, apparentemente insormontabile: sull’onda delle proteste, l’allora ministro per il Mezzogiorno Paolo Emilio Taviani propiziò una pronta realizzazione dell’aeroporto civile. Oggi l’isola siciliana vanta una pista lunga 1.800 metri, in grado di accogliere sostanzialmente velivoli di medie dimensioni come Boeing 737 ed Airbus A320, che tuttavia sta facendo faville in quanto aperta al traffico commerciale e grazie all’attivazione della continuità territoriale con voli da/verso Catania e Palermo.
 
La nuova aerostazione, costata 24 milioni di euro, è stata inaugurata solo cinque anni fa e richiama in modo caratteristico la forma di una nave. E stando al presidente della società di gestione, Massimo Finocchiaro, con l’imminente ottenimento della concessione ventennale dello scalo Ast «metterà a frutto al meglio le entrate potenziali che scaturiscono dall’imponente sviluppo del traffico-passeggeri registrato ininterrottamente nell’ultimo triennio». 


 
2017-09-05 20:09:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI NOTIZIA

PER POTER INVIARE UN COMMENTO DEVI ESSERE REGISTRATO

Se sei già registrato inserisci username e password oppure registrati ora.



0 commenti presenti
CERCA
promo
Facile.it
TUTTOMERCATO