Manovra, Gozi: stanchi delle ambiguità Ue. ​Gentiloni: nessuna incrinatura
Immagine Gozi
Basta Paesi Ue che alzano muri con i soldi di tutti e basta con quell'Europa che non rispetta i patti e lascia il Sud da solo a gestire il problema migratorio: è per questo che l'Italia, con una mossa annunciata da giorni e che ha pochi precedenti nella storia, ha posto una riserva formale sulla revisione del bilancio europeo in corso a Bruxelles, esprimendo con i fatti la sua insoddisfazione nei confronti dei partner e della direzione intrapresa dall'Unione.

Il pressing è ancora più significativo alla vigilia del giudizio della Commissione Ue sulla manovra: Roma si aspetta che le sue motivazioni vengano accolte, e riconosciute le spese eccezionali per migranti e sisma. Ma i commissari sono ancora spaccati tra chi vuole concedere più tempo al Governo, facendo slittare un eventuale avvertimento a dopo il referendum, e chi intende invece lanciare un segnale subito, per non derogare completamente della regole del Patto di stabilità. «Abbiamo posto il veto con il sottosegretario Gozi a Bruxelles», perché l'Europa voleva «lasciare da soli» i siciliani a farsi carico dell'immigrazione, ha spiegato il premier Matteo Renzi.

Una situazione inaccettabile, soprattutto quando «poi riempiono di soldi i Paesi europei che non soltanto non accettano un accordo che hanno firmato, ma con i nostri soldi alzano i muri». Tecnicamente, spiega Gozi, durante il Consiglio affari generali di oggi l'Italia ha confermato una «riserva» sull'adozione del riesame del bilancio multiannuale, un esercizio necessario a metà termine, e «che senza l'accordo dell'Italia non può essere adottato perché richiede l'unanimità». Ma la presidenza di turno Ue, la Slovacchia, ha annunciato che andrà avanti lo stesso perché ha «un ampio consenso» che le consente di avviare il negoziato con il Parlamento europeo. Aspettando che l'Italia sciolga la riserva entro fine anno.

Per Gozi, la minaccia del veto si è resa necessaria perché mancano «molte garanzie sul reale aumento a favore delle nostre priorità: immigrazione, sicurezza, risorse per i giovani». Temi su cui l'Italia non intende cedere perché vede un reale rischio di implosione se non si affrontano con la giusta determinazione. «Noi non siamo né nazionalisti né populisti. Siamo molto stanchi delle ambiguità e delle contraddizioni europee, di un'Europa che dice alcune cose e poi non le fa, di un'Europa che è piccola con le cose grandi e grande con le cose piccole», ha detto il sottosegretario.

Perciò Renzi ci tiene a portare l'Italia come «l'alternativa a questa Europa», perché mette al centro valori, ideali, innovazione e ricerca. «Un pochino più di biotech e nanotecnologie e un pochino meno di 'zero virgola...' e regole burocratiche», e con affronti la questione migratoria con uno sguardo «carico della complessità del tempo» e non «superficiale ed egoista».

La minaccia a Bruxelles arriva alla vigilia del giudizio sulla manovra. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che oggi ha visto il vicepresidente Frans Timmermans, non vede «incrinature» nel rapporto con la Commissione che dovrebbe riconoscere «le nostre buone ragioni», sulle spese per migranti e terremoto. In realtà, il collegio dei commissari è ancora spaccato: la violazione del Patto è evidente anche dalle ultime previsioni economiche europee, e non cambierebbe nemmeno se venisse accordata nuova flessibilità.

La Commissione dovrebbe quindi inserire la manovra tra quelle a rischio di non rispettò delle regole, rinviando ad una nuova valutazione, sicuramente dopo il referendum, sperando che l'Italia inserisca qualche correzione in corsa. L'ala più rigorosa della Commissione non vorrebbe solo rinviare, ma anche vincolare l'Italia ad una correzione futura, indicando la cifra della deviazione dei conti.
2016-11-15 15:04:12
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15 commenti presenti
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Aspetta e spera. Noi italiani abbiamo sempre ragione in tutto.Questo signor Gozi,prima di aprire bocca, attenda che arrivi la lettera, la legga bene, e poi potrà sempre reagire. Strano che Gentiloni su l Europa la pensi diversamente. Come sempre la doppia lingua italiana Gentiloni "" non ho visto nulla di incrinato"". E allora come la mettiamo gentile sig. Gozi???
Commento inviato il 2016-11-15 16:34:01 da mario da francoforte
Tutte manovre elettorali, dato che da un sondaggio risulta che 2 italiani su 3 apprezzano questo atteggiamento di sfida all'Europa! Speriamo che non si infastidiscano, dato che stiamo sempre ad elemosinare soldi che non abbiamo. Se le banche europee si mettono a vendere i nostri BTP, nel giro di una settimana lo spread schizza a trecento, come minimo. Abbaimo bisogno di emettere mensilmente dai 5 ai 10 MLD di titoli per raccogliere contanti !
Commento inviato il 2016-11-15 20:43:20 da Sergio09
Renzi ha dichiarato guerra all'Ue. Ma non è l'Italia contro l'Ue, è Renzi.
Commento inviato il 2016-11-15 20:19:06 da giorgio m
E incredibile che in Italia hanno sempre criticato l'operato del governo perchè ha sempre accettato quanto stabilito dall'Europa, e adesso che finalmente si puntano i piedi ponendo il veto si continua a criticare.L'impressione è che gli italiani, anche se si fanno buone cose, vedono tutto negativo perchè vogliono mandare a casa Renzi.
Commento inviato il 2016-11-15 19:58:06 da luciosestio
Signor MARIO da FRANCOFORTE (16:34), lei e' una persona di una certa esperienza e non si deve meravigliare del fatto che Gentiloni, ovvero il ministro degli esteri, usi maggior diplomazia del ministro Gozi sullo stesso argomento. Fa parte del loro ruolo usare sfumature diverse. E comunque condivido appieno la posizione del ministro Gozi: l'Europa deve fare la sua parte nelle tematiche indicate dal ministro. Altrimenti chiudiamo baracca e burattini ed ognuno pensi al proprio orticello. Siamo stufi di far arricchire la Germania e di veder spuntare nuovi muri nei paesi ex comunisti.
Commento inviato il 2016-11-15 18:58:53 da maurizio macold
Comunque va chiarito che la richiesta di elasticita' sugli stanziamenti di bilancio, riguarda la possibilita' di fare ulteriori debiti a carico dei nostri gia' disastratissimi conti pubblici ed ulteriore aumento del debito tra i piu' gravi al mondo. Per aiutare immigranti illegali che toglieranno altro lavoro agli italiani ed abbasseranno ancora di piu' garanzie e welfare per chi paga le tasse.
Commento inviato il 2016-11-15 18:38:11 da sscipionelafricano
Sig. "Mario da Francoforte" legga meglio, qui non si tratta della nostra legge di bilancio ma di quella europea pluriennale, quindi non c'è nessuna lettera che si deve attendere. Invece devo dire che finalmente non subiamo diktat dall'Europa e speriamo che mantengano il punto! Troppo facile per alcuni paesi (Ungheria su tutti) far parte della UE ed accettare solo onori (soldi) e non oneri (vedi migranti), ora vediamo cosa faranno.
Commento inviato il 2016-11-15 18:32:11 da ernestowilly
Bellissimo questo ruggito del coniglio !! Sembrerebbe perfetto per le continue recite sul palcoscenico televisivo del Mr. bean toscano. Peccato che a questo inconsueto ruggito seguiranno flebili belati di pecora. Dai tempo al tempo ! Ne riparleremo.
Commento inviato il 2016-11-15 18:27:43 da sscipionelafricano
Stanchi dell'ambiguità? Proprio noi che firmiamo accordi in pompa magna e poi non li rispettiamo mai con mille scuse. Fanalino di coda in tutto e per tutto. Si, usciamo dall'Unione, compreremo il petrolio e gas con le nostre lire, bell'affare che faremo.
Commento inviato il 2016-11-15 18:12:13 da Janlul
Strano questo rigurgito di antieuropeismo; prima Renzi che toglie la bandiera UE dal suo studio nelle apparizioni ufficiali, adesso la dimostrazione muscolare sul futuro bilancio della UE (futuro, non quello che è in vigore ora)e sulla esistenza futura della stessa UE. E poi si devono mettere d'accordo con loro stessi e andare a rivedere quello che hanno scritto nel nuovo art. 55 della Costituzione (quella che si deve approvare nel referendum del 4 dicembre) dove le nuove camere sembra che debbano soprattuttto partecipare alla stesura delle norme della UE:
Commento inviato il 2016-11-15 18:02:11 da giovdett
Questa UE e' tutta una farsa !! Si sono mangiati la Grecia e ora vogliono rosicarsi anche le ossa che sono rimaste dell'Italia . Per non parlare di migranti, nessuno li vuole , bloccano confini, ma i miliardi se li rubano lo stesso. Chiudere con questa buffonata che pensa solo alle grandezze delle vongole, all'olio tunisino, e a farci ingozzare di latte rumeno o polacco.
Commento inviato il 2016-11-15 17:16:38 da PAKO
dopo avere sperperato milioni di euro in mance elettorali, tolto l' IMU ai ricchi, non tagliato la spesa pubblica il governo italiota mette il veto al bilancio europeo ??? il colmo del colmo...
Commento inviato il 2016-11-15 16:52:01 da IVAN
Tanto vale uscire immediatamente dall´unione e finirla con questa farsa indegna!
Commento inviato il 2016-11-15 16:46:39 da wellington
Speriamo seguiti la politica della schiena dritta. Troppi anni abbiamo passato sull'inginocchiatoio di ceci.
Commento inviato il 2016-11-15 16:39:22 da carla7
ma dove sta scritto e chi l'ha avuta questa orrenda idea che l'italia facesse da perenne ponte con l'africa e poi accollare agli altri paesi dell'europa questo caotico incontrollabile flusso migratorio? Ma solo un governicchio italiano con di lucrare miliardi dalla Ue e con le orecchie linghe lunghe poteva credere a questa utopica idea di far transitare vita natural durante un continuo flusso migratorio di clandestini e poi sognare di farli stabilire in altri paesi dell'immagginario limitato trattato migratorio Ue? Mica son tonti quelli che hanno alzato i muri, i limiti son limiti, cosa che i politici italiani, veri tonti, non conoscono davanti ai miliardi che gli passa la Ue. Datevi uno sguardo attorno e vedrete come questo e i precedenti governi hanno irriconoscibilmente ridotto l'italia ai massimni limiti con l'accettare volontariamente il continuo arrivo di questi migranti, e adesso....stranamente....vicino il referendum, vogliono far credere agli italiani di far la voce grossa verso i loro amici e guardiani di bruxelles? Se il resto degli italiani sono piu tonti di questi fasulli governanti votate SI, se invece vi guardate attorno e fate una giusta valutazione della realta' di come hanno ridotto il paese: 1) incontrollabile libero incitato flusso migratorio; 2) vertiginoso debito pubblico dello stato; 3) disoccupazione di massa; 4) cronica poverta'; 5) insicurezza per le strade e nelle case; 6) piccole e medie fabbriche che falliscono; 7) migliaia di suicidi; 8) cronica corruzione in larga scala; 9) 4 libere fiorenti regionali mafie, per qualche ovvio motivo mai eliminate da qualsiasi governo, presente e precedente; 10) l'Italia dopo quello della grecia e' l'unico paese delle Ue che non ha giusti ammortizzatori sociali che proteggono il cittadino in caso di trovarsi disoccupato o senza lavoro o completamente indigente. Questo e' un paese carico di difetti, e la colpa non ce l'hanno solamente i politici ma anche gli italiani super allocconi che li votano per un pacchetto di caramelle e si fanno lavare il cervello dai media, anche questi appartenenti ai vari compari del palazzo. Ecco perche alla fine del secondo conflitto c'e' stato un tale vecchietto che disse: "abbiamo eliminato un male ma.....ne risorgera' un'altro 1000 volte peggiore", e non ha sbagliato.
Commento inviato il 2016-11-16 09:18:48 da vasfran
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