Melegatti, la favola di Natale: l'azienda riprende la produzione grazie alla campagna sui social
Immagine Melegatti riprende la produzione di pandori grazie alla campagna social
Una favola di Natale o quasi quella di Melegatti, la storica azienda veronese che da decenni porta panettoni e pandoro sulle tavole imbandite per le feste. La società, da tempo in crisi - grazie a un fondo maltese - è riuscita a far ripartire gli impianti per salvare la produzione, rimasta a lungo ferma. I dipendenti sono senza stipendio dallo scorso agosto eppure anche quest'anno i prodotti simbolo del Natale made in Verona sono stati sfornati e raggiungono scaffali di supermercati e alimentari.

 


Non si tratta di un miracolo, ma di una realtà resa possibile dall'investimento di un fondo maltese, che è riuscito a far ripartire gli impianti per salvare la produzione del Natale, e della solidarietà esplosa sui social.

 


Il 20 novembre è stato sfornato il primo pandoro nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto, e la foto di due dipendenti con il soffice dolce ha velocemente fatto il giro dei social network, così come l'hashtag #NoiSiamoMelegatti creato dagli stessi lavoratori dell'azienda veronese per far conoscere ai consumatori veneti e non solo la delicata situazione. 
 


L'obiettivo dell'azienda è quello di produrre e vendere un milione e mezzo di pandori e panettoni, pur con la difficoltà del ritardo con cui è iniziata la campagna delle festività: proprio per questo la produzione è stata prolungata di un giorno, fino all'11 dicembre, e il confezionamento fino al 12 dicembre. Non oltre, per evitare il rischio di sovrapproduzione.  

 





Anche gli studenti veneti si mobilitano con una campagna solidale per aiutare i lavoratori della Melegatti. La Rete degli studenti Medi e il sindacato degli universitari Udu Veneto hanno un tam-tam via social e web per supportare i lavori di Melegatti, «organizzando prenotazioni di vendita nelle classi e nelle scuole».

«Sono i nostri genitori, i genitori dei nostri compagni di scuola, i nostri futuri colleghi, Vogliamo difendere il lavoro e garantire un Natale e un futuro più sereno a tutti i lavoratori e alle loro famiglie» ha spiegato Rachele Scapa, della Rete degli Studenti Medi Veneto. L'obiettibo dell'azienda, viene ricordato, è quello di produrre e vendere un milione e mezzo di pandori e panettoni, pur con la difficoltà del ritardo con cui è iniziata la campagna delle festività. «Siamo solidali con le operaie e gli operai della Melegatti - hanno aggiunto gli studenti - ci attiveremo nelle università e negli spazi universitari per dare tutto il supporto necessario. A Natale vogliano salvare il lavoro, ancora meglio se possiamo farlo mangiando un pandoro». 

 
2017-12-10 14:37:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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6 commenti presenti
se i lavoratori vogliono che l'azienda riparta per bene, devono tenere distante da essa i sindacati. è assodato che ormai non difendono più i lavoratori ma solo i fannulloni e potrebbero far fallire ogni tentativo di risanarla.
Commento inviato il 2017-12-10 17:35:02 da ramaja
Bella storia, ne comprerò uno anche io
Commento inviato il 2017-12-10 18:36:08 da franconegiallorosso
Lo compreremo anche al sud, nonostante il Veneto ce l’abbia con noi. Chi lavora merita aiuto!
Commento inviato il 2017-12-10 19:06:17 da randj
Vorranno anche i soldi dei romani fannulloni e ladroni?..... ma si i soldi non fanno mai male e i romani sono pieni di difetti ma dal cuore grande.
Commento inviato il 2017-12-10 21:31:51 da piccola
Perche comprarne uno solo? Ne compro due e, Buon Natale a tutti i lavoratori ! Un po' meno buono a quei politici che dovrebbero occuparsi di mantenere e sviluppare i posti di lavoro e l'economia che, invece fanno chiacchiere e aria fritta !
Commento inviato il 2017-12-11 05:57:54 da farnco52
E' da tempo che preferisco il fai da te avendo la passione per la pasticceria, ma per dare una mano ne prenderò volentieri qualcuno. Ma come ha ramaja, tenete lontani i sindacati, in una azienda che lavora c'è solo gente che lavora ed i sindacalisti sono oramai (un tempo era diverso) solo dei fannulloni parassiti che creano problemi ai lavoratori in combutta con eventuali proprietari idioti. Infatti in qualsiasi azienda che funziona bene i sindacati sono ridotti ai minimi termini di legge perché ci pensa il proprietario/i a gestire direttamente i rapporti con i dipendenti e sentire il polso dell'azienda senza strati intermedi inutili e dannosi.
Commento inviato il 2017-12-11 13:24:36 da Scheggi@
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