Padoan contro la Bce: comunicazione poco accorta sulle banche
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Sul crollo in Borsa delle banche italiane ha pesato una «gestione della comunicazione poco accorta da parte della vigilanza Bce». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Per Carlo Padoan, che a proposito delle perdite arrivate al 50% su alcuni titoli spiega che a causa di quell'errore «c'è stata una redistribuzione della ricchezza».

«Al consiglio dei ministri della prossima settimana ci sarà un insieme di misure relative al sistema bancario», ha poi confermato il ministro dell'Economia, spiegando che le misure dovrebbero comprendere «un'autoriforma del credito cooperativo» con l'aggregazione intorno a un gruppo simile al Credit Agricole francese, e ulteriori misure per facilitare lo smaltimento dei crediti deteriorati in pancia alle banche. 

Il governo introdurrà poi misure per favorire la cessione dei crediti deteriorati, ha quindi ribadito il ministro dell'Economia in una intervista a Bloomberg Tv, sottolineando che sulle banche l'Italia ha «un dialogo molto positivo» con la Ue e che si attende una «accelerazione» riguardo alla soluzione del nodo delle sofferenze. Padoan ha anche ripetuto che il sistema bancario italiano «è solido» e che i fondamentali sono più forti di quanto pensi il mercato.  

«Non si può dire niente», ha poi risposto Padoan a una domanda sulle indiscrezioni secondo cui la Ue, nel negoziato sulla «bad bank leggera» italiana, abbia fissato una soglia di 40 miliardi sulle garanzie ai crediti in sofferenza.

Dal Forum economico globale emerge «meno pessimismo» di quanto non abbiano detto i mercati, con un'economia, globale e anche italiana, che «continua a crescere», ha poi affermato il ministro a margine di incontri che vertevano anche su nuove tecnologie e sul loro impatto sulla crescita:«c'è consenso sul fatto che le prospettive di crescita offerte dalle nuove tecnologie siano maggiori di quanto si legga», l'Italia« deve colmare il ritardo ed è uno dei temi su cui l'impegno del governo si rafforzerà». 

Monte dei Paschi ha un «valido piano industriale» e fondamentali molto buoni, ha infine dichiarato il ministro dell'Economia a Bloomberg Tv, aggiungendo che riguardo al nodo del consolidamento del settore bancario «non è mio compito» interferire nel processo di fusioni e acquisizioni. 

 
2016-01-23 13:50:52
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