Padoan: no alla cultura dell’austerity, adesso l’Europa cambi la rotta
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di Andrea Bassi
Bisogna per un attimo riavvolgere il nastro. E tornare a una settimana fa, quando la Commissione europea ha diffuso il rapporto sulla sostenibilità delle finanze pubbliche dei Paesi del Vecchio Continente. Un documento finito sulle prime pagine dei giornali come l’ennesimo voto di insufficienza per l’Italia nella materia sulla quale Roma, almeno secondo i giudizi europei, arranca di più: il debito pubblico. La sintesi è che il passivo italiano sarebbe ancora troppo alto ed elevato il rischio per la sua sostenibilità. 

IL PERCORSO
Una semplificazione che, per il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, non rende giustizia. «Ancora una volta», dice, «la Commissione europea ha ribadito che nel lungo termine il nostro debito pubblico è il più sostenibile di tutti. Quello che il rapporto ha voluto segnalare è che con un debito così alto siamo più esposti agli shock». 
E questa, nel pensiero di Padoan, «non è una novità», il governo ne è consapevole e per questo «ha collocato il debito su una traiettoria discendente e dopo otto anni di crescita, nel 2016 per la prima volta scenderà in proporzione al Pil». In realtà, il messaggio recapitato all’Italia con quel rapporto, sembrerebbe anche un altro. Proprio in virtù del debito alto, è stata avanzata la richiesta di una «forte determinazione» nel miglioramento della posizione di bilancio. Insomma, non è l’atteso giudizio sulle clausole di flessibilità usate dall’Italia nell’ultima manovra, ma sembrerebbe comunque una richiesta di riprendere il percorso, rinviato più volte dal governo, del pareggio strutturale dei conti.


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2016-02-01 07:47:54
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2 commenti presenti
Padoan: no alla cultura dell?austerity. Caro padoan, purtroppo e la politica italiana che deve cambiare rotta e dieta, e da ben cinque anni, e lo dice lei anche, che l'austerty ai signori del palazzo e loro amici non piace, siete abituati a mangiare bene sulle spalle di chi per mantenere il vostro avido e vanitoso tenore di vita si e' impoverito. Il vostro incostituzionale mandato e quello dei vostri precedenti onorevoli e' stato ben dimostrato che e' fallito uno dietro l'altro e oltretutto incostituzionale perche senza la doverosa e democratica interpellanza del popolo italiano , cosa aspettate a dileguarvi tutti indistintamente prima che il popolo perda le staffe? nessuno crede piu alle vostre continue balle!
Commento inviato il 2016-02-01 08:28:53 da vasfran
Cosa scrive il"Financial Times""::::""Italia come la Grecia, Sostenibilita di lungo termine nell Eurozona e incerta."" Alla faccia di quello che dicono i nostri politici. L Europa prende posizione """i 280 milioni di Euro destinati alla Turchia, sono logicamente fuori dal patto di stabilita.Lo abbiano gia comunicato un mese fa. Cosa vuole Renzi, lo sa solo lui.Altri commenti sono fuori posto.
Commento inviato il 2016-02-01 16:03:54 da mario da francoforte
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