Pensioni, Gentiloni spinge per l'accordo. Sindacati divisi, no della Cgil: 2 dicembre mobilitazione
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Il pacchetto di misure del governo sulle pensioni è «molto rilevante e sostenibile. Dal nostro punto di vista è un buon
risultato. Un risultato di cui la condivisione del mondo sindacale è requisito importante. Se arriva il sì dei sindacati il pacchetto sarà più forte». Così Paolo Gentiloni, durante l'incontro con Cgil, Cisl e Uil sulle pensioni, cominciato stamani a Palazzo Chigi. Il governo ha presentato l'ultimo documento ai sindacati, con la novità della platea dell'Ape social, l'anticipo pensionistico a carico dello Stato, che potrebbe riguardare le 15 categorie di lavori gravosi, venendo così ampliata alle quattro nuove categorie non già ricomprese, per le quali si prospetta lo stop all'aumento dell'età per la pensione.

«Siamo convinti che nell'ambito di una legge di Bilancio che già, pur con risorse limitate, viene incontro a numerose esigenze sociali e espresse dal mondo del lavoro, abbiamo messo insieme in queste tre settimane un pacchetto di misure molto rilevante e sostenibile. Più sostegno il pacchetto avrà dalle forze sindacali più sarà forte nel trovare spazio compiuto nella Legge di Bilancio», ha detto Gentiloni, durante l'incontro con i sindacati.

Il Governo, è stato evidenziato ancora ai sindacati, concorda sulla necessità di proseguire il dialogo al fine di affrontare le problematiche inserite nella «fase due» del confronto sulla previdenza. In particolare l'Esecutivo concorda sulla necessità di «dare priorità alla discussione» sulla «sostenibilità sociale dei trattamenti pensionistici destinati ai giovani al fine di assicurare l'adeguatezza delle pensioni medio-basse nel regime contributivo con riferimento sia alla pensione anticipata che alla vecchiaia», si legge nel documento presentato dal Governo ai sindacati nel quale si spiega che tra i temi a cui dare priorità c'è anche quello dello sviluppo della previdenza complementare. 

Il Governo si impegna ad allargare i requisiti per l'accesso all'Ape social delle donne, oltre quindi alla riduzione dei contributi necessari di sei mesi per ogni figlio fino a un massimo di due anni, si legge ancora. Nel documento si parla di «allargamento dei requisiti di accesso alle prestazioni per le lavoratrici con figli al fine di avviare il processo di superamento delle disparità di genere e dare primo riconoscimento al valore sociale del lavoro di cura e di maternità svolto dalle donne».

«La Cisl ritiene che il percorso prospettato dal governo e la sintesi fatta siano assolutamente positivi. È quindi un giudizio positivo del percorso e del lavoro fatto», ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.

«Abbiamo concluso questo percorso. E visto implementare la nota di sintesi presentata del governo, recuperando alcuni chiarimenti chiesti». Così il leader della Uil, Carmelo Barbagallo. «Se partiamo dalla valutazione che le risorse sono scarse, abbiamo fatto il massimo possibile con le condizioni economiche date. Abbiamo aperto una breccia sulla rigidità della legge Fornero» ottenendo il riconoscimento che i lavori sono diversi. Il giudizio della Uil è «articolato». Ora si apra la «terza fase».

La Cgil conferma il giudizio di «grande insufficienza» sulla proposta del Governo sulla previdenza e indice una prima mobilitazione del sindacato per il due dicembre, è stata invece la bocciatura del leader della Cgil, Susanna Camusso. 
2017-11-21 11:40:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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15 commenti presenti
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Le solite discriminazioni. i pensionati sono tutti uguali e l'aspettativa di vita delle donne è maggiori di quella degli uomini
Commento inviato il 2017-11-21 13:33:18 da giulioconsole1
Come malata di Broncopneumopatia, dipendente statale da 30 anni, con diverse broncopolmoniti in costanza di servizio,faccio presente che l'APE social dovrebbe consentire ai malati(anche se non terminali)di ritirarsi dal lavoro prima dell'aggravamento irreversibile della malattia.
Commento inviato il 2017-11-23 08:53:33 da sebanapern
Io vedo che andrò in pensione con 43 anni e 3 mesi di lavoro. Lo scalino ultimo sarà di 5 mesi ..se vi sembra poco.. Mentre i politici maturano la pensione dopo 4 anni..le forze dell'ordine vanno intorno ai 50 anni. La riforma Fornero è la riforma pesnioni più dura d Europa e lo scalino di 5 mesi esiste solo da noi. Ma per la Furlan va tutto bene..probabilmente deve solo salvaguardare il suo stipendio .( quello di Bonanni arrivava intorno ai 300.000mila euro anno
Commento inviato il 2017-11-22 20:14:17 da Vespaiolo
Questo governo è privo di autorità. Gentiloni parla, parla, dice tutto e niente. E' ripetitivo fino allo spasimo e racconta un sacco di frottole. Insomma, prende in giro i cittadini. CGIL non sarà una perla di sindacato (neppure tutti gli altri lo sono, comunque), ma in questi casi ha ragione. Aspettative di vita ? Certo, ma con future pensioni di fame, dopo aver lavorato (se ci si riesce con continuità - cosa quasi impossibile ormai) per 47 anni. Trattare con il governo Gentiloni è tempo sprecato, come lo era con il suo predecessore, più conta frottole dello stesso attuale pseudo primo ministro. Sono necessari scioperi e blocchi del paese, come fanno i francesi. Gli ultimi quattro governi hanno tirato e stanno tirando corde che, alla fine, sbatteranno sulle loro facce, pardon , sui loro musi.
Commento inviato il 2017-11-22 15:52:41 da egocentrico
Signor SSCIPIONELAFRICANO (10.55), lei chiede quando ci faranno votare: la risposta e' presto, e lei lo sa bene. Ma io vorrei introdurre un esame di ingresso ai seggi e consentire di votare solo a chi lo supera:insomma, vorrei scremare dai seggi gli ignoranti. Un esame facile facile composto da una decina di domande (ognuna con 4 risposte possibili) del tipo: quali sono i poteri del presidente della repubblica, quali sono i poteri del governo, chi sono i ministri e chi li sceglie, differenza fra repubblica parlamentare e presidenziale, quali sono i compiti dei parlamentari, con l'attuale legge elettorale chi sceglie i parlamentari, che differenza c'e' fra potere esecutivo e legislativo, e cosi' via. Secondo lei quanti italiani riuscirebbero a varcare le soglie dell'urna? E lei, in tutta sincerita', ci riuscirebbe a varcare la soglia?
Commento inviato il 2017-11-22 15:33:00 da maurizio macold
Signor HOTANITANEO, le ricordo che la legge Fornero e' stata voluta dal governo Monti appoggiato dal PD di BERSANI, e che in quella occasione la Camusso non e' scesa in piazza neanche per un secondo. Ma se a lei piace essere preso per i fondelli da Bersani & Camusso faccia pure.
Commento inviato il 2017-11-22 14:42:12 da maurizio macold
A prescindee dalla bontà della legge che sembra raffazzonata e piena di ingiustizie, osservo che questo governo che già non rappresentava un granchè poichè formato applicando una legge incostituzionale, adesso, dopo le milklke batoste ricevute ha complketamente perso di credibilità. QUando ci fate votare ????
Commento inviato il 2017-11-22 10:55:07 da sscipionelafricano
La CGIL tira la volata a Bersani,Speranza e soci di MDP.Invito tutti gli aderenti a questo, che non è più un sindacato,ma una proprietà di D'Alema ad uscire in quanto fa rigirare nella tomba DI VITTORIO.Camusso spero che non faccia il giochetto di Cofferati che dopo che è uscito dal sindacato ,ha dimostrato tutta la sua pochezza come sindaco di Bologna, rifiutando le primarie con Del Bono in quanto sicuramente sconfitto ma il solito Bersani lo propose in Europa ,insomma invece di retrocedilo lo ha promosso.Il nostro caro Sergio oltre che consegnare alle destre la LIguria ha accumulato tre vitalizi alla faccia dei lavoratori.
Commento inviato il 2017-11-22 09:33:46 da aviatore03
è chiaro che la camusso vuole tirare la volata ai cripto comunisti di bersani ,dalema,speranza,fratoianni alla faccia degli interessi veri dei lavoratori e la diversa posizione degli altri sindacati ne è la prova.La cigl è stata sempre,tranne il periodo di Di Vittorio,un sindacato di partito a prescindere e contro qualsiasi decisione che favorisse il governo in carica se non fosse appoggiato dai comunisti prima e dai falsi pentiti dopo.
Commento inviato il 2017-11-22 09:01:17 da rochka1943
Quando la CGIL non è daccordo su qualcosa, significa che questo qualcosa è positivo per gli italiani. Solo gente come Bersani, D'Alema e compagnucci vari possono concordare con la Camusso.
Commento inviato il 2017-11-22 08:50:00 da Socio
La CGIL fa politica, solo politica. Alla Camusso non interessa altro.
Commento inviato il 2017-11-21 23:37:46 da felipe
Contrariamente a quel che dice mauriziomacold e i vari sostenitori del governo credo che faccia bene la camusso,anzi fosse per me proporrei uno sciopero a oltranza.Trovo assurdo che si debba lavorare fino a 67 anni e oltre.Si trovano alcune categorie"usuranti"ma mantenendo sempre e comunque un limite assurdo.Ma cosa pensate?che qualunque lavoro svolto fino ai 67 anni possa essere sostenuto?Altro che Camusso ci vorrebbe..
Commento inviato il 2017-11-21 18:35:53 da hotanitaneo
Non me ne intendo molto perche' non ho seguito tutta la storia ma la CGIL e' sempre contraria non importa quello che si propone ? Ossia vogliono far vedere che esistono ?Un po' alla volta hanno affossato la forza dei lavoratori perche' sono come un disco rotto che ripete sempre la stessa storia. la CGIL era fortissima nelo dopoguerra e ha fatto molte cose buone per proteggere i diritti del lavoratore e bisogna riconoscere come abbiano lottato contro gli abusi. Pero' non si sono adguati ai tempi e sono rimasti al tempi degli anni 60 !
Commento inviato il 2017-11-21 14:55:42 da ernonnetto
Andare avanti con CISL e UIL. Oramai la CGIL rappresenta solo i sindacalisti e il manipolo di politici inetti alla corte di Bersani. E chi lavora finalmente ha capito chi sono la Camusso e Bersani: dei profittatori.
Commento inviato il 2017-11-21 13:46:51 da maurizio macold
e la doppia faccia dei sindacati con redditi annuali da nababbi dove li mettiamo, anche loro, come gentiloni & compagni, fanno oramai il rinomato gioco delle tre carte, acquisito professionalmente con 100 e lode, nei loro circoli politici. Sognatevi che sta masnada di immorali smidollati ha la consapevolezza di cosa significhi vivere con una misera pensione o con zero reddito, in una iniqua economia Ue e fasulla corrotta moneta, inventata per far arricchire pochi e impoverire giorno dopo giorno milioni di cittadini. Se questi sono i laureati del terzo millennio, e meglio che tutti gli atenei li chiudano immediatamente, hanno sfornato solamente materialistici-egostici-narcistici-megalomani che han perso il ben dell'intelletto...o forse....sono nati senza intelletto.
Commento inviato il 2017-11-23 15:49:43 da vasfran
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