Statali, sarà più facile il licenziamento di furbi e assenteisti
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di Luca Cifoni
Licenziamento rapido per i dipendenti pubblici colti in flagrante a truffare lo Stato con assenze ingiustificate o altri comportamenti inaccettabili: per raggiungere questo obiettivo sarà rafforzato il pacchetto di decreti attuativi della riforma della Pubblica amministrazione che andrà all'esame del Consiglio dei ministri tra una settimana. Matteo Renzi mercoledì mattina ha chiamato Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione, e Antonella Manzione, capo del Dipartimento legislativo di Palazzo Chigi, con l'obiettivo di stringere i tempi e arrivare già venerdì prossimo ad una norma di sicuro impatto, che rappresenti un segnale concreto di avvio di una nuova fase nell'azione di governo. In qualche modo, almeno per i casi più eclatanti come quelli dei furbetti del cartellino, si avvierebbe per il mondo del lavoro pubblico qualcosa di analogo alla revisione dell'articolo 18 che ha già toccato i dipendenti privati. Lo spunto legislativo sarebbe dato dalla lettera s) dell'articolo 17 del disegno di legge Madia: quattro righe che parlano di «introduzione di norme in materia di responsabilità disciplinare dei pubblici dipendenti finalizzate ad accelerare e rendere concreto e certo nei tempi di espletamento e di conclusione l'esercizio dell'azione disciplinare». Una formula ispirata dall'idea che le norme per intervenire sulla carta già esistono, ma sono state rarissimamente applicate per la farraginosità delle procedure: renderle effettive e immediate è proprio l'obiettivo del governo. Il relativo provvedimento anticiperà le altre novità in materia di lavoro pubblico e dirigenza, in calendario nei prossimi mesi in coda agli altri decreti.



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2016-01-15 03:42:42
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12 commenti presenti
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FALSA demagogia
Commento inviato il 2016-01-15 08:26:52 da giulioconsole1
Sono milioni gli italiani che vorrebbero che quanto detto da Renzi fosse vero perchè sono stanchi di avere per vicini degli sporcaccioni, sfruttatori del lavoro altrui e intolleranti per il rispetto delle leggi. E' ora che i casinisti vengano messi al bamdo. nicola guastamacchia
Commento inviato il 2016-01-15 22:56:23 da nicoguas
per primi i loro dirigenti che,se sanno,sono complici.se non sanno incapaci
Commento inviato il 2016-01-15 19:51:06 da user02
non si capisce perchè dovrebbe essere più facile ! E' giusta causa e basta. Se poi consideriamo i tanti giovani disoccupati allora non vedo che scrupoli dovremmo farci a mandarli a casa ! Siamo proprio il paese di "Pulcinella" !!
Commento inviato il 2016-01-15 18:54:27 da rick186
In Italia esiste una p.a. di serie A ed una p.a. di serie B. quella di serie A dove tutto è permesso risiede a Roma nei vari ministeri , che dire degli stipendi faraonici che uscieri commessi ecc ecc percepiscono? Non penso che il Ministro includa anche questi signori tra i licenziabili. Certo è un malcostume il timbrare ed uscire o il ricorrere a falsi certificazioni mediche attestanti stati diinabilità permanenti. Il problema è che andrebbe colpito anche chi con troppa facilità rilascia tali certificati.
Commento inviato il 2016-01-15 15:54:11 da ancomarzio1978
nel caso osse eramente messo in pratica...non capisco chi parla di falsa demagogia" o meglio capisco solo se si tratta delle solite vedove berluscuniane craxiane o asse PCI-DC
Commento inviato il 2016-01-15 15:53:23 da lorenzovan
Io licenzierei prima chi non fa rispettare presenze e orari oltre che non controllare se il lavoro di questi dipendenti "cammina" ma non perchè svolto da altri. Poi se effettivamente in certi comparti il lavoro non c'è devono essere spostati d'ufficio ad altri settori in sofferenza. L'ultimo pessimo episodio dei dipendenti del museo di Roma, in evidente soprannumero, da trasferire per esempio al Colosseo che non riesce a garantire orari e servizi sufficienti per mancanza di personale.
Commento inviato il 2016-01-15 15:34:16 da carla7
LE SOLITE FRASI FATTE. Le leggi ci sono non c'è bisogno dell'orco cattivo
Commento inviato il 2016-01-15 15:29:50 da giulioconsole1
E' gravissimo non licenziarli. Il malcontento che serpeggia tra gli onesti impiegati pubblici è quello che molti fanno il loro dovere lavorando anche di domenica, mentre i furbi fanno finte malattie che durano anni, in realtà si fanno assumere tramite giri strani per avere uno stipendio senza lavorare, questo è un malcostume mafioso che si riflette negativamente su tutti i lavoratori onesti del pubblico impiego.
Commento inviato il 2016-01-15 14:53:56 da lugar1
e' iniziata la guerra tra corrotti e lavativi, speriamo che scompaiono dalla circolazione sia gli uni che gli altri.
Commento inviato il 2016-01-15 14:43:25 da vasfran
Non deve essere più facile, deve essere AUTOMATICO!!
Commento inviato il 2016-01-15 09:56:34 da azriel5150
se non vedo non credo. da domani non cambia nulla.... chi nulla faceva nulla continuera' a fare.
Commento inviato il 2016-01-15 23:22:20 da ramaja
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