Alitalia, Calenda stringe i tempi: "Accordo a breve, ma ci saranno esuberi"
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(Teleborsa) - Che ne sarà di Alitalia? Una domanda che si rincorre ormai da mesi e un futuro incerto che ora però sembra stia per delinearsi. A fare chiarezza ci ha pensato in queste ore il ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, intervenuto a Otto e Mezzo su La7 che stringe i tempi.

ACCORDO PRIMA DELLE ELEZIONI, SUL PIATTO TRE OFFERTE - "Su Alitalia l'obiettivo è chiudere prima delle elezioni. Penso che si possa raggiungere l'accordo. Noi abbiamo tre offerte: Lufthansa, Cerberus e Easyet-Air France, (il ministro ha precisato che la presenza di Air France non è sicura e verrà verificata lunedì nell'incontro già in programma con i commissari, ndr) ancorché voglio vedere in quale modalità. Si andrà in breve periodo a capire quale di queste offerte è la migliore o la maggiormente migliorabile".


ESUBERI ALL'ORIZZONTE - Qualunque sia la soluzione finale, sicuramente non accontenterà tutti. Anzi. "Se ci saranno degli esuberi? Penso che ci saranno, cercheremo di renderli il minimo possibile ma dimentichiamoci che veniamo da una precisa proposta che è stata rigettata", dice ancora. "Noi - conclude - abbiamo messo dei soldi ed uno dei parametri fondamentali è quello di non farne mettere altri ai cittadini italiani. Alitalia da sola non può andare avanti", ha concluso il ministro.

Secondo indiscrezioni, al momento, Lufthansa sarebbe in vantaggio ma la proposta della compagnia aerea tedesca parla chiaro: Alitalia ha 2.000 esuberi da tagliare per una significativa ristrutturazione che andrà fatta per poterne eseguire l'acquisizione.



2018-01-13 08:30:01
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