Mercati in ordine sparso, pesano i timori per la crescita, delude il G20
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(Teleborsa) - Chiudono con segni misti le principali borse europee, con Piazza Affari che segna la migliore performance tra i listini positivi, aiutata da un ritorno degli acquisti sui titoli bancari e sugli energetici. Sui mercati di Eurolandia, continua a regnare la fase di volatilità che sta caratterizzando questo nuovo anno. Sul sentiment degli investitori pesa la debole crescita globale e la delusione per il G20 che si è chiuso senza un accordo concreto sul rilancio dell'attività economica mondiale. Un là positivo è giunto dalla banca centrale cinese, che ha tagliato dello 0,5% la riserva obbligatoria per le banche. Prevale la cautela sull'Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,61%. Inatteso il calo dei prezzi al consumo in Eurozona, che ha aumentato le aspettative per nuovi stimoli all'economia da parte della Banca Centrale Europea in occasione del meeting del prossimo 10 marzo. L'Oro continua gli scambi a 1.233,8 dollari l'oncia, con un aumento dello 0,95%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno del 2,26%. Lo Spread migliora, toccando i 130 punti base, con un calo di 3 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all'1,41%. Tra i mercati del Vecchio Continente, tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,48%; piatta Londra, che tiene la parità, mentre  Parigi avanza dello 0,57%. Frazionale il guadagno di Piazza Affari con il FTSE MIB in rialzo dello 0,44%.  In luce sul listino milanese i comparti Vendite al dettaglio (+4,17%), Materie prime (+2,50%) e Automotive (+2,36%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto Telecomunicazioni, che ha riportato una flessione di -1,78%. Tra i best performers di Milano, si distinguono i petroliferi, come Saipem (+6,94%) grazie al recupero dei prezzi del petrolio. Il titolo della società ha beneficiato anche del via libera ad un finanziamento e della promozione di HSBC. Nel lusso, ben comprata YOOX NET-A-PORTER (+5,78%) forte dei risultati di bilancio, annunciati nei giorni scorsi. Driver del rialzo, anche un articolo de Il Sole 24 Ore nel quale si riporta che la società ha confermato i target sulle sinergie generate dal matrimonio tra Yoox e Net-A-Porter. In marcia Fiat Chrysler Automobiles (+4,19%) nel giorno di inizio della produzione del nuovo suv Maserati. Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Mps, (-4,26%) che continua ad essere indicata come la big bank italiana più vulnerabile a causa dell'elevata mole di crediti deteriorati. Si concentrano le vendite anche su Telecom Italia, che soffre un calo dell'1,97%.
2016-02-29 18:00:01
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