Trump in conferenza stampa: "dietro hacker c'è Russia". Priorità sarà il lavoro - [video]
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(Teleborsa) - Dalla sicurezza informatica, ai fallimenti del suo predecessore, non dimenticando i temi legati al lavoro e all'economia. Nella sua prima conferenza stampa il Presidente eletto Donald Trump non ha dimenticato proprio nulla,neanche la questione spinosa del muro con il Messico.  L'evento si è svolto a New York, nell'atrio delle Trump Towers, dove il tycoon della finanza ha fatto il suo primo discorso dinanzi a circa 30 TV e 300 inviati della stampa, accompagnato dai suoi figli e dai sui stretti collaboratori. RUSSIA DIETRO HACKER Trump non ha perso tempo ed ha esordito subito con la questione dell'attacco hacker durante le elezioni Presidenziali USA, affermando con decisione che "dietro c'è senz'altro la Russia". Il futuro leader statunitense però si è detto convinto che "non lo farà più" e che "rispetterà di più" gli Stati Uniti sotto la sua guida. I rapporti con la Russia? Il Presidente eletto è convinto che avrà un "ruolo chiave" nella lotta contro l'Isis ed il terrorismo.  ATTACCO AGLI 007 Poi, l'uomo d'affari newyorkese ha attaccato il rapporto degli 007, che parlava di affari loschi in Russia e festini hard, affermando che "è vergognoso che quelle informazioni confidenziali siano state divulgate" e che sono "informazioni false" probabilmente diffuse dalla stessa intelligence. Si tratta di "una macchia" per i servizi segreti che le hanno divulgate. "Fuori dagli Stati Uniti ho sempre tenuto comportamenti ineccepibili", ha chiarito.   TRUMP FUORI DAGLI AFFARI Alla domanda se renderà pubblica la sua dichiarazione dei redditi, il Presidente eletto ha risposto "non la renderò pubblica" ed ha anticipato che dei suoi affari si occuperanno i figli. In occasione della conferenza stampa, infatti, il legale Sheri Dillon ha annunciato ufficialmente che Trump "si dimetterà da tutte le posizioni nell'ambito della Trump Organization". OBAMACARE UN DISASTRO Il futuro leader degli Stati Uniti non ha lesinato critiche al predecessore Barack Obama, soprattutto per l'Obamacare, il piano di assistenza sanitaria universale che Trump definisce un "completo e totale disastro". LA POLITICA ECONOMICA PUNTA SUL LAVORO "Io sarò il più grande creatore di lavori che Dio abbia mai creato", ha dichiarato il Presidente eletto in conferenza stampa, ma non era certo una novità, dopo che negli ultimi giorni molte case d'auto hanno accettato di investire in USA. Trump ha voluto in particolare ringraziare la Fiat Chrysler per gli investimenti nel Midwest.  Su tematiche economiche, Trump non ha lasciato indenni da critiche neanche la difesa ed il settore farmaceutico, criticando i costi degli F-35 e il comportamento scorretto avuto in passato dalle grandi multinazionali farmaceutiche. I suoi commenti hanno avuto anche ripercussioni a Wall Street, dove i due settori (difesa e farmaceutico) sono rimasti sotto la pressione delle vendite. IL MURO CON IL MESSICO SI FARA'  E per non deludere i suoi elettori sul tema dell'immigrazione illegale, Trump ha confermato: "costruiremo il muro". Poi, ha aggiunto "potremmo aspettare un anno, un anno e mezzo, ma non voglio" ed ha affermato "il Messico ci rimborserà. In qualche forma, ma succederà". 
2017-01-12 09:30:01
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