Manovra, ecco il testo finale: c'è lo sconto per l'abbonamento a bus e treno
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È di 120 articoli il disegno di legge di bilancio 2018 approdato in Senato per l'esame parlamentare. La manovra - nel testo bollinato dalla Ragioneria dello Stato che l'agenzia Ansa ha potuto visionare - sterilizza le clausole Iva, introduce sgravi strutturali per l'assunzione dei giovani, rinnova l'ecobonus, prevede aumenti per gli statali. La sessione di bilancio inizierà martedì pomeriggio con gli stralci in Aula. 

Tornano le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto. Il testo finale della Legge di Bilancio prevede una detrazione del 19% fino a un massimo di 250 euro per le spese d'abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. Lo sconto massimo sarà quindi di 47,5 euro. Tra le novità anche l'agevolazione per gli accordi di rimborso di questi abbonamenti da parte dei datori di lavoro per i propri dipendenti e per i loro familiari - una sorta di «bonus bus-treno» - che non entrano a far parte del reddito da lavoro tassato.

Arriva una proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all'acquisto di mobili. Ma il piatto delle agevolazione si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto è previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. Scende dal 65% al 50% il bonus energia per infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione.

Stop aumento dell'Iva nel 2018, ma l'aggravio viene rimandato e rimodulato a partire dal 2019. Di fatto le «clausole di salvaguardia» rimangono per gli anni 2019 e eseguenti. L'aliquota Iva al 10% salirà di 1,5 punti dal gennaio 2019 e poi di ulteriori 1,5 punti dal 2020. L'aliquota Iva del 22% aumenta di 2,2 punti dal 2019 e poi di altri 0,7 punti. da 2020 e di un ulteriore 0,1 punti da 2021. Anche le accise ripartono dal 2019.

Arriva il bonus permanente per l'assunzione di giovani under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni. Lo prevede il testo finale della manovra, in cui si conferma lo sgravio del 50% dei contributi con tetto a 3mila euro per 3 anni, che scendono a 1 solo anno in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato. Il bonus è portabile senza limiti di età e sale al 100% per l'assunzione dall'alternanza scuola lavoro.

Si rafforzano poi le misure per la lotta alla povertà con un assegno più alto del 10% nei casi di famiglie numerose (fino a 530-540 euro) e un ampliamento della platea che può avere accesso al reddito di inclusione (Rei)
focalizzato in via prioritaria sui nuclei nei quali è presente un disoccupato over 55. Viene rafforzata la dote del Fondo per la lotta alla povertà per 300 milioni nel 2018, 700 milioni nel 2019, 665 milioni nel 2020 e 637 milioni a decorrere dal 2021.

Dichiarazione Iva precompilata per chi sceglie la e-fattura e appartiene al «popolo delle partite Iva», cioè per negozianti, artigiani e professionisti che hanno una contabilità semplificata e scelgono, in via opzionale, di comunicare acquisti e compensi con le fatture elettroniche. In questo caso - prevede il testo finale della Legge di Bilancio - l'Agenzia delle Entrate «metterà a disposizione» le informazioni per i prospetti periodici, una bozza di dichiarazione annuale Iva e dei redditi e le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte.

 
2017-10-30 10:00:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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11 commenti presenti
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Un film gia' visto alle Elezioni Europee, promettono il solito bonus di 80 euro (chissa' perche' sempre 80, ormai è diventato il numero fisso...) e lo daranno a molte famiglie a cominciare dai rom, mentre ai pensionati daranno, se tutto andra' per il verso giusto, 1,2% mensile di aumento sulla pensione, tradotto in soldini, su 1.000 euro, 12 euro mensili, quindi o,40 centesimi di euro al giorno...Viva l'Italia di quelli che si reputano "capaci"..., si ma per prendere per i fondelli gli italiani in vista delle Elezioni !!!
Commento inviato il 2017-10-30 10:53:43 da paoluccio46
Per avere voti sempre aumenti agli statali.
Commento inviato il 2017-10-30 17:48:54 da aequitas
le strombazzate "Agevolazioni fiscali per i pendolari" ammontano a 3,95 (TREeNOVANTACINQUE) euro mensili, e stanno nei titoli di tutti i giornali. Evidentemente le buone notizie della manovra stanno tutte qui.
Commento inviato il 2017-10-30 16:48:18 da dottorpiconi
Il bonus,la mancetta,lo sconto sull'abbonamento,qualche euro alle famiglie,ecc. Un paese di 60 milioni di abitanti e che è uno dei più industrializzati del mondo dovrebbe avere una manovra economica ben più coraggiosa e con misure strutturali. Leggo invece che l'aumento dell'Iva è stato rimandato,giusto perchè siamo in campagna elettorale,ma rimandato non significa eliminato.Forse si rimanda l'aumento dell'età pensionabile ma sempre perchè ci sono le elezioni.Ha senso questo modo di fare politica?I problemi vanno risolti,non rimandati.
Commento inviato il 2017-10-30 16:21:54 da Margherita V.
hippy hippy hurrah! senza vergogna e che faccia tosta, la solita offensiva caramella per ottenere voti. Ma veramente questi personaggi sono onorevoli?
Commento inviato il 2017-10-30 16:15:20 da vasfran
Vai con le mancette eregalie pre elettorali che poi dopo le elezioni si scopre che non ci sono i fondi per pagare, oppure come già accaduto ti danno 80€ e te ne tolgono 100 perchè hai sforato! Ma chi vuole prendere per il c.lo il bomba? Ormai i pinocchi da portare nel campo dei miracoli sono pochi! Infatti sta razzolando in cerca di alleanze a destra sinistra e centro. A casa devono andare! Non che condivida appieno le idee di Salvini ma a questo punto....Salvini for ever!!
Commento inviato il 2017-10-30 15:34:45 da skywalker58
Il sistematico e massiccio ricorso alle mancette elettorali non vi salvera' da una bastonatura storica alle prossime elezioni che avranno come aperitivo una disfatta alle consultazioni siciliane. Pero' se ci fossero elezioni ogni sei mesi forse qualche altra briciola al popolo si potrebbe racimolare.
Commento inviato il 2017-10-30 14:45:48 da sscipionelafricano
Come al solito quando c'è da aumentare i poveri niente funziona meglio come il comunismo solidale, infatti tolti gli abbonati metropolitani, le città raddoppiano gli abitanti con i pendolari che pagano un DOPPIO ABBONAMENTO e che quindi con ragione d'essere, sono molti di più degli abbonati metropolitani i quali vengono cosi esclusi dal recupero. Da considerarsi che spesso ciò avviene in famiglie che vivendo in provincia, pagano l'abbonamento, sia gli adulti che si recano a lavoro che i figli che vanno alle superiori in città. Padoan sei una sòla!
Commento inviato il 2017-10-30 14:08:16 da Domenico Proietti
Chiama Renzi 8080 per avere uno stipendio discreto dovremmo votare ogni mese.
Commento inviato il 2017-10-30 12:23:15 da Domenico50
Che aberrazione...gli aumenti iva non evitati ma solo rimandati. In compenso stanno facendo di tutto per comprare qualche voto
Commento inviato il 2017-10-30 11:59:59 da d_rm
I pendolari sono stati da sempre ignorati. Abitano fuori dai centri urbani, hanno servizi di collegamento scarsi e costosi, impiegano più di una ora e mezza per recarsi al lavoro, agevolarli economicamente è il minimo che si possa fare.
Commento inviato il 2017-10-30 23:20:06 da lugar1
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