Bitcoin, miracolo o bolla? Esperti divisi: «È il futuro». «No, azzardo pericoloso»
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di Andrea Bassi
Non è giallo e non luccica, ma il paragone più calzante è con l’oro. Un oro digitale. Forse il progetto che il suo misterioso padre, Satoshi Nakamoto, aveva per il Bitcoin, era proprio questo: sfidare l’oro. Persino la terminologia è la stessa. La criptovaluta non si “batte” come una moneta, si «estrae». Coloro che la creano sono chiamati «minatori». Persino la corsa ad accaparrarsela sembra quella del Klondike. E le caratteristiche, del resto, sono le stesse. Il...

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2017-11-28 23:45:29
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13 commenti presenti
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Dove non c'è trasparenza, non c'è tutela. Potrebbe verosimilmente trattarsi di un fenomeno già visto. All'inizio, crescita vertiginosa; i primi, coraggiosi investitori ne traggono vantaggio; poi quando la raccolta si è fatta cospicua, i grossi investitori, cioè i registi dell'affare, vendono tutti di colpo, rientrando in soldi veri. La bolla scoppia e i piccoli rimangono con un pugno di mosche in mano.
Commento inviato il 2017-11-29 08:20:15 da Opinionator
Commento inviato il 2017-11-29 18:46:51 da Riky 1938
Dietro l'Euro c'è l'Europa come per il dollaro ci sono gli Usa e così per le altre valute. Ma dietro al bitcoin c'è solo una speculazione, quindi è una bolla che può implodere in qualsiasi momento.
Commento inviato il 2017-11-29 18:40:34 da lugar1
Alla base c'è un ragionamento matematico fondamentale: nulla può crescere continuamente con percentuali significative in valore reale per il semplice motivo che,essendo una crescita esponenziale, dopo qualche decennio non basterebbe l'intero globo terrestre per soddisfare l'eventuale conversione in beni reali (immobili, terreni, minerali, manufatti, metalli utili e preziosi, cibo ecc.). Storicamente infatti si constata che qualsiasi moneta, anche la più solida, si è col tempo svalutata. Quindi si possono avere guadagni in tempi relativamente brevi, e fa bene chi ad un certo punto realizza e se ne esce, ma a lungo andare l'exitus è tanto più violento quanto più rapida è stata la crescita. Attualmente ad esempio i crediti/debiti finanziari esistenti sono varie volte più grandi di tutta la ricchezza mondiale. Semplicemente molti non verranno onorati.
Commento inviato il 2017-11-29 17:57:31 da Ferdinando
Signor ANVEDIQUESTI (16:21), quando un titolo rende molto, e nel caso dei bitcoin rende moltissimo, e' scontato che ci sia un margine di rischio molto elevato, direi elevatissimo. E lei lo sa bene, tanto e' vero che sui bitcoin ha investito, o meglio dire scommesso, una cifra non ragguardevole. Il mio timore e' che come e' gia' succeso nel recentissimo passato le nostre banche si espongano al rischio, o meglio espongano al rischio i risparmi dei loro clienti. Poi ognuno e' libero di fare quel che vuole con i propri soldi, specie se lo fa scientemente come nel suo caso. Buona serata.
Commento inviato il 2017-11-29 17:12:06 da maurizio macold
maurizio macold: non penso di essere l'unico detentore dello scibile umano ne' tantomeno dell'argomento Bitcoin. Penso solo che sia un argomento complesso e frasi tipo "Dove non c'è trasparenza, non c'è tutela", "La bolla scoppia e i piccoli rimangono con un pugno di mosche in mano." e "quale garanzia c'è che prima o poi qualcuno non riesca a creare bitcoin a gogò?" siano frasi fatte, qualunquiste, inadatte a una conversazione del genere. Chi l'ha detto che non c'e' trasparenza? C'e' solo ignoranza di non sapere come funzionino le criptovalute (che non e' un insulto, nessuno puo' sapere tutto, io sono anche parecchio ignorante su tanti, ma tanti argomenti). Io ho comprato "Bitcoin", e anche altre criptovalute, e continuero' a farlo. Ho effettuato e riscosso pagamenti in Bitcoin, valuta che da Febbraio a oggi e' aumentata di valore di circa 14 volte, ma che non mi ha certo reso ricco. Che i miei 100/200/300 euro siano diventati 3/4/5mila non mi cambia la vita. Devo continuare a lavorare. Al di la' dei tecnicismi, ovvio che chi ha investito 100mila euro a Febbraio ora e' ricco (ma penso che lo fosse anche prima). Ringrazio invece Ferdinando per la risposta, rispetto la decisione di non comprare cio' che non conosce. Posso pero' dire che - per quanto la garanzia ASSOLUTA non esista MAI in nessun ambito della vita umana - siamo ragionevolmente garantiti contro la creazione di Bitcoin a gogo'. La spiegazione tecnica richiederebbe libri interi! Ma potete facilmente trovarla anche online!
Commento inviato il 2017-11-29 16:21:06 da AnvediQuesti
Signor FERDINANDO (15:13), per quel che ho capito i bitcoin sono titoli volatili, qualcuno li chiama derivati (da altri titoli), e non hanno nessun "fondamentale" alle loro spalle. Insomma, chi li vuole comprare fa una scommessa e potrebbe anche andargli bene se li rivende in tempo o con essi compra beni stabili. Ma prima o poi ci sara' il botto e saranno in parecchi a trovarsi in mano carta straccia, anzi, neanche quella. L'importante e' che su di essi non speculino le nostre banche ed e' fondamentale che la Banca D'Italia ed il governo sorveglino affinche' questo non avvenga.
Commento inviato il 2017-11-29 16:12:50 da maurizio macold
Egregio sig. AnvediQuesti, naturalmente non conosco completamente la problematica dei Bitcoin solo che, rivendicando in via di principio il diritto di partecipare ad uno scambio di opinioni, non compro cose che non conosco, né faccio affari con esse.
Commento inviato il 2017-11-29 15:13:29 da Ferdinando
Se uno avesse investito su una moneta virtuale e senza nessuna garanzia anni fa adesso avrebbe guadagni favolosi. Ma entrare adesso e' un rischio enorme: se il trend continua si puo' guadagnare molto, ma se la bolla scoppia le banche italiche sembreranno solidissime
Commento inviato il 2017-11-29 14:49:25 da maurizzzio
Il signor ANVEDIQUESTI (13:00) pensa di essere l'unica persona al mondo detentore dello scibile umano, ed in particolare dell'argomento bitcoin. E gli rivolgo una domanda: lei comprerebbe bitcoin ? e per quale cifra ?
Commento inviato il 2017-11-29 13:50:52 da maurizio macold
Opinionator e Ferdinando (e chi commentera' dopo di me): perche' commentate un articolo di cui si leggono solo un paio di righe, e che tratta un argomento di cui non sapete nulla se non quello che leggete sui "titoli" dei giornali (perche' li' vi fermate)? Non avete idea di costa state parlando, questo e' chiaro da quello che scrivete... e quindi perche' giudicare qualcosa che non conoscete?
Commento inviato il 2017-11-29 13:00:11 da AnvediQuesti
In un mondo dove l'informatica e i grandi calcolatori elettronici fanno continui progressi quale garanzia c'è che prima o poi qualcuno non riesca a creare bitcoin a gogò?
Commento inviato il 2017-11-29 09:46:19 da Ferdinando
La mia esperienza finanziaria fatta anche sul campo già mi fanno dubitare dell'effettivo valore delle varie monete cartacee in circolazione, siano esse dollaro, euro yen o yuan, stante la continua creazione con un semplice click dal nulla di ricchezza artificiale e stante i pesanti deficit dei bilanci pubblici nazionali sull'Italia meglio stendere un velo pietoso. Figuriamoci poi i bitcoin alle attuali quotazioni raggiunte con un margine anche del 1000%, senza parlare poi della loro volatilità. Portare tantissima pazienza ed affidarsi all'oro od anche all'argento per lasciare qualcosa in eredità ai nipoti che non troveranno lavoro.
Commento inviato il 2017-11-29 22:01:52 da Riky 1938
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