Manovra, stop a stipendi in contanti. Governo battuto sulla riforma dell'Inps
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Niente più stipendi in contanti. È quanto prevede un emendamento del Pd alla manovra approvato in Commissione Lavoro della Camera, secondo cui «i datori di lavoro o committenti non possono corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia di lavoro instaurato». Le retribuzioni dovranno essere corrisposte via bonifico, strumenti di pagamento elettronico, pagamenti in contanti presso sportello bancario, emissione di un assegno, pena una sanzione di 5.000 euro. La proposta passa all'esame della Commissione Bilancio.

La commissione Lavoro della Camera ha dato il via libera anche a due emendamenti con il parere contrario del governo. In un caso si tratta della proposta di riforma della governance Inps e Inail e nell'altro invece della
richiesta di raddoppiare le mensilità, portandole a 8, che spettano al lavoratore in caso di licenziamento. Anche in questo caso le proposte di modifica devono passare l'esame della commissione Bilancio.
2017-12-07 13:31:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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10 commenti presenti
Propongo che se un lavoratore è licenziato, soprattutto senza giusta causa, debba pagare 4 mensilità al datore di lavoro. Sono pronto a scommettere che verrebbe approvata subito. paolo diamante roma
Commento inviato il 2017-12-07 14:42:01 da prudentissimo
tanto che cambia? sempre parte stipendio a nero resta,,,i costi fiscali e inps sono instenibili,,, li sostiene solo chi prende soldi pubblici
Commento inviato il 2017-12-07 18:11:24 da fatti neri
Altro regalo alle banche, così tutti,e dico tutti dovranno aprire per forza un cc presso una banca, ma la cosa più sostanziosa sarà che il datore di lavoro avrà un ulteriore esborso di 1 euro a bonifico per dipendente,cioè 13 euro l'anno8tredicesima).Vi sembrano pochi? fate i conti dei dipendenti italiani.....
Commento inviato il 2017-12-07 18:27:28 da mauro_p_55
Altro regalo alle banche! Tutti col conto corrente. Visto che è obbligatorio, dovrebbe essere a costo zero, o no? QUindi, tra spese di cc ed introiti per i bonifici mensili, le banche guadagnano sempre! HO un'idea su chi pagherà le spese di bonifico dello stipendio. Il datore di lavoro? No, il lavoratore, così come paghiamo le spese di notifica delle bollette!
Commento inviato il 2017-12-08 12:01:23 da skywalker58
l'intenzione di questa norma sarebbe quella di combattere l'evasione fiscale e di controllare l'entità degli stipendi elargiti ai dipendenti, peccato che alcuni imprenditori si fanno ridare in CONTANTI parte dello stipendio, quindi, in buona sostanza aiuta solo le banche. Sequestrare, invece, tutti i beni a chi imbroglia, sarebbe la soluzione più ovvia per risolvere questo problema
Commento inviato il 2017-12-08 07:57:43 da mallus
mallus 07.57.43 certo che si, come si dice, fatta la legge trovata la soluzione....!!! Prima di fare l'accredito tramite bonifico o dare l'assegno bancario o circolare, il lavoratore viene "pregato" di portare in contanti la differenza, tra la busta paga e quello che invece è concordato in separata sede, se vuole lavorare....!!! Il tutto per far guadagnare le banche che sicuramente stanno gia' applaudendo....!!! Uno degli ultimi atti di questo Governo appecorato ai Poteri Forti...., meno male che sara' solo uno degli ultimi..!!!
Commento inviato il 2017-12-08 14:58:30 da paoluccio46
Questa e' una tecnica elaborata dalle Lobby per mettere maggiore controllo sul mercato del lavoro. Bisogna fare una societa' parallela (societa' A e B) dove a parte si possono contare sulla circolazione delle banconote cartacee. Oppure incentrare sull'ipotesi di valorizzare il baratto dal valore equivalente, tornando di passo al Medioevo.
Commento inviato il 2017-12-07 22:07:07 da paulforce968
I Banchieri stanno gia' festeggiando....Fate una semplice moltiplicazione di quanti dovranno aprire un c/c, o libretto a risparmio postale, bancario e poi, con le spese tenuta conto ed altri ammennicoli che si inventan, di volta in volta, con contratti UNILATERALI, e vi accorgerete chi è che alla fine ci guadagna, senza contare la perdita di tempo, le file , usare il bancomat, ecc.ecc. !!! NOn sanno piu' come fregare il polpolo per mantenere in vita i loro stipendi e benefit vari e soprattutto quelli degli amici e compagni di merenda...!!!
Commento inviato il 2017-12-08 15:03:30 da paoluccio46
cosa cambia per tutto il popolo degli immigrati? nulla....sempre nero
Commento inviato il 2017-12-08 18:06:07 da fatti neri
paoluccio chi ha dipendenti ha già obbligo di avere cc intestato alla ditta e dipendente non ha obbligo di aprirlo dato che una poste pay ha codice iban risolve con 10 euro anno il problema,,il vero problema sta che la ditta scagliona remunerazioni anche in rosso mentre ora con digitalizzazione contratti telematici ect a uscita busta paga il cash deve essere su conto a voce DISPONIBILE,,,per questo banche godono,, festeggiano fidi su cui incassano percentuali altrimenti tanti andrebbero SCOPERTO.
Commento inviato il 2017-12-09 16:44:28 da fatti neri
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