Spread in rialzo, Piazza Affari in calo
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Chiude in netto rialzo lo spread tra Btp e Bund nella settimana in cui il governo gialloverde guidato da Giuseppe Conte ha incassato la fiducia del Parlamento. Il differenziale di rendimento tra il Btp decennale e il pari scadenza tedesco ha terminato la seduta a 269 punti base, dai 256 punti di ieri, dopo aver raggiunto in mattinata anche quota 280 punti. Dopo il recupero di inizio settimana, dunque, lo spread con i titoli tedeschi ha ripreso a correre e ha chiuso 30 punti base sopra il livello di venerdì scorso (239). Il rendimento dei decennali è al 3,14%, anche in questo caso in forte crescita dal 3,05% di ieri. Sotto pressione i bond italiani anche sulle scadenze più brevi con lo spread sui titoli a due anni che ha chiuso a 236 punti, con rendimento che è volato all'1,73 per cento.

Borsa in ribasso. Chiusura pesante per Piazza Affari con l'indice Ftse MIb che cede l'1,89% (il 3,40% nella settimana) trascinana giù ancora una volta dai bancari. I listini europei sono stati piegati dai timori di impatti sugli accordi commerciali esistenti  a anche dai segnali di rallentamento dell'economia europea. Milano il listino più penalizzato, a conferma della freddezza degli operatori finanziari verso gli asset italiani in questa fase di estrema incertezza legata alle prossime mosse del nuovo Governo Conte. Il Ftse Mib torna vicino ai minimi dell'anno e ai minimi da agosto 2017 zavorrato innanzi tutto dalle vendite sulle banche.

Tra gli istituti di credito le performance peggiori sono state quelle delle ex popolari, forse sulla speculazione di un dietrofront del Governo rispetto recente riforma degli istituti: -4% Banco Bpm, -2,7% Ubi, -2,7% Bper. I cali sono stati comunque trasversali ai vari settori con Cnh e Unipol giù di oltre il 3%. 


 
2018-06-08 10:18:40
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4 commenti presenti
Pensiamo un istante a quello che ha detto Grillo come garante dei 5S ( non un pinco pallino qualsiasi )sull'ILVA: va chiusa e riconvertita tipo a parco giochi ed altre amenità meno inquinanti. Questa possibilità azzera c.a. 12.000 posti di lavoro tra diretti ed indotto. Pensa forse che i tanto esecrati mercati non abbiano analizzato il costo e il numero di BTP che saremo costretti ad emettere???? con relativi interessi crescenti?
Commento inviato il 2018-06-08 12:36:58 da marvel125
Parafrasando Humprey Bogart si può dire che è il mercato bellezza...si sta discquisendo sulla europa cattiva, sui capitalisti avvoltoi ed altre amenità, ma si dimentica che piaccia o no sono i mercati che fanno girare i soldi da una parte del mondo all'altra a seconda della loro convenienza.
Commento inviato il 2018-06-08 12:45:58 da biglucio
Il Club Bilderberg proprio in questi giorni riunitosi a Torino deve aver deciso che questo governo deve essere messo in difficolta', e sta attaccando l' Italia attraverso l' influenza che i suoi membri hanno nel mercato borsistico.
Commento inviato il 2018-06-08 12:58:38 da sognatore romanista
La cosa più preoccupante è che tanti (troppi) elettori credano che i grandi investitori comprino o vendano per far “dispetto” ad un governo non gradito. Ridicolo. I flussi di mercato sono governati solo dal profitto, oggi l’Italia viene considerata, a torto o a ragione, un paese a rischio rispetto ad altri, quindi non appetibile sotto l’aspetto finanziario. Fatevene una ragione: quando un singolo o uno stato VIVE SUL DEBITO, specie se alti come il nostro, DEVE agire in modo da accontentare gli investitori. Se non ti comprano più i titoli, cosa fai?
Commento inviato il 2018-06-09 07:38:58 da gigi49
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