Consob, si dimette il presidente Nava. Di Maio: «Ora un servitore dello Stato»
Immagine Consob, il presidente Nava presenta le dimissioni
Mario Nava lascia la Consob e torna a Bruxelles. A meno di cinque mesi dal suo arrivo alla guida dell'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari, il presidente rinuncia all'incarico, come chiesto da Lega e M5S, che hanno giudicato il suo legame con la Commissione Ue, regolato dall'istituto del 'distaccò, incompatibile con la presidenza della Consob, e tale da minarne l'indipendenza. «Un grande successo della Lega e dei Cinque Stelle», sottolineano fonti della maggioranza di governo secondo cui gli esiti del loro pressing «premiano l'azione congiunta dei due partiti, con grande soddisfazione generale». 

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Ma l'annuncio è comunque arrivato a sorpresa dopo che, in giornata, il sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti sembrava aver minimizzato la vicenda. Ora invece soprattutto M5s canta vittoria. «Vi prometto che nomineremo un servitore dello Stato e non della finanza internazionale. Volteremo pagina assicurando alla Consob un presidente che possa esercitare pienamente e liberamente il suo ruolo», assicura su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio mentre l'opposizione lo accusa di aver creato un altro danno enorme al Paese. «La questione legale della mia posizione amministrativa è stata decisa e validata da ben quattro istituzioni, Commissione europea, presidenza del Consiglio, presidenza della Repubblica e Corte dei Conti, e non necessita miei commenti ulteriori.

La questione è quindi solo politica» è invece la posizione ribadita da Nava, scelto dal governo Gentiloni, il quale da parte sua twitta definendolo «Un tecnico troppo bravo e troppo autonomo per l'attuale Governo» mentre Matteo Renzi segnala che l'aver costretto il presidente alle dimissioni «farà un danno enorme alla credibilità dell'Italia non solo sui mercati. Il tempo sarà galantuomo ma questo è un governo di cialtroni». Nel comunicare il suo passo indietro irrevocabile alla Commissione, dove il suo posto viene preso ad interim dalla commissaria più anziana, Anna Genovese, il dirigente spiega che «La Consob è indipendente, ma non può essere isolata. Consob deve poter lavorare non solo con le altre autorità indipendenti, ma anche con le istituzioni politiche». Nava, il cui profilo e la carriera professionale fanno di lui un europeista convinto, ricorda di essere stato chiamato a Roma, tra l'altro, «con l'obiettivo di integrare la Consob meglio nei vari consessi europei e internazionali».

«La richiesta di dimissioni per 'sensibilità istituzionalè da parte dei quattro capigruppo di Camera e Senato dei due partiti di maggioranza sono un segnale chiaro e inequivocabile di totale non gradimento politico. Il non gradimento politico limita l'azione della Consob in quanto la isola e non permette il raggiungimento degli obiettivi» aggiunge. Non manca poi di ringraziare soprattutto Sergio Mattarella, «per la fiducia e il supporto in questo periodo», e si dice «certo che il mio sacrificio personale rasserenerà gli animi» «e permetterà al Governo di indicare un Presidente con caratteristiche ad esso più congeniali».

L'attacco a Nava era partito a fine luglio quando il premier Giuseppe Conte aveva chiesto all'authority gli atti per verificare la regolarità della nomina ed è detonato questo giovedì con la nota dei capigruppo di M5S e Lega di Camera e Senato. Il motivo dichiarato del pressing è il fatto che il funzionario, che viene da uno dei dipartimenti della Direzione generale per le finanze della Commissione europea sia arrivato alla Consob in 'distaccò triennale per preservare il posto in Europa mentre la legge istitutiva dell'authority italiana richiede ai commissari provenienti da pubbliche amministrazioni di mettersi fuori ruolo.
2018-09-13 19:52:43
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5 commenti presenti
Siamo arrivati ormai alle purghe e all'olio di ricino con manganelli...come avvenne nei pro anni 20 del secolo scorso. Italiani svegluatevi
Commento inviato il 2018-09-13 21:41:34 da asar655
caccia alla poltrona...eccone una pronta...ma quale servitore dello stato..l'unico dubbio se il benrficato sara un servitore di salvini o di dimaio...lololol
Commento inviato il 2018-09-13 23:45:18 da lorenzovan
Questi sono fascisti a tutto gli effetti, stare molto attenti perché sono anche incompetenti e presuntuosi pertanto pericolosi.
Commento inviato il 2018-09-14 08:23:59 da Domenico50
Commento inviato il 2018-09-13 21:41:34 da asar655... senti senti questo rigoglioso ospite, quanta "falsa passionevole autorita' nazionale pur di raggiungere il suo solo unico scopo, e cioe...quello di africanizzare l'italia e l'intera europa. Sogna sogna, ti sei fatto male i conti asar, ancora non conosci il vero spirito patriottico degli italiani fino a quali estremi arriva quando gli stranieri oltrepassano i limiti dell'ospitalita'.
Commento inviato il 2018-09-14 12:14:52 da veritas75
Rieccoli alla ribalda i vari lolololo, macold, asar, Domenico50, tutti appassionatamente all'attacco, come se non sapessero che l'intento del nuovo Governo sarebbe stato quello di sostituire tutti coloro che , appecorati, sono stati messi in certi punti strategici dai Governi passati. Solo chi ha pregiudizi, a prescindere, non riesce a capire che è una cosa normalissima, l'hanno fatto tutti in passato, da Prodi a Berlusconi, da Amato a D'Alema, da Letta a REnzi, oppure mi sbaglio ? State cominciando a rendervi patetici....Non sapete fare altro che scrivere fascisti, mussolini, razzisti, e bla-bla-bla ! Ridicoli
Commento inviato il 2018-09-14 18:41:17 da paoluccio46
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