Governo, l'Ue avverte l'Italia: riduca debito e rispetti impegni
Immagine Governo, l'Ue avverte l'Italia: riduca debito e rispetti impegni Nella foto Jyrki Katainen
Il vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, lancia un monito all'Italia e al futuro esecutivo: «L'attuale Governo italiano è stato molto attivo e ha dato molto sostegno all'agenda sulle riforme dell'Eurozona, e non ci aspettiamo che questa linea cambi improvvisamente». Un chiaro avvertimento mentre sono in corso i negoziati per la formazione di un esecutivo tra Movimento 5 stelle e Lega. Per il commissario «è chiaro che l'approccio alla formazione del nuovo Governo e l'approccio rispetto alla stabilità finanziaria deve essere quello di rimanere nel corso attuale, riducendo gradualmente il deficit e il debito pubblico».

«Le regole del Patto di stabilità si applicano a tutti gli stati membri e non ho segnali che la Commissione concederà eccezioni a chiunque», ha sottolineato poi il vicepresidente della Commissione Ue Jyrki Katainen rispondendo a una domanda sui piani per i conti pubblici del possibile nuovo Governo Lega-5 stelle. «Non è solo una cosa che sta a noi, alla fine le decisioni sul Patto le prende il Consiglio e non vedo segnali che in Paesi vogliano cambiare le
regole o fare eccezioni per qualcuno», ha aggiunto. «Ho tutte le ragioni per credere che l'Italia continuerà a rispettare i suoi impegni», ha poi puntualizzato Katainen rispondendo a una domanda sull'Italia. «Aspettiamo di lavorare con un Governo stabile, qualunque esso sia», ha aggiunto.

La prossima settimana, Bruxelles pubblicherà le raccomandazioni annuali agli Stati membri e raccomanderà all'Italia di ridurre debito e deficit. Un approccio che la Commissione mantiene «indipendentemente dal Governo che ci sarà» e che «è lo stesso di Mattarella che durante il processo di formazione del Governo ha enfatizzato la necessità di mantenere gli impegni europei», ha spiegato Dombrovskis nel corso di un evento organizzato da Politico a Bruxelles.

«Mentre gli italiani stanno aspettando, ormai da giorni, il programma economico da libro dei sogni a firma Lega a Movimento Cinque Stelle, a non aspettare è il nostro debito pubblico, che lo scorso marzo è tornato a crescere di +15,9 miliardi di euro» riavvicinandosi «pericolosamente al record storico del luglio 2017, quando arrivò a toccare i 2.308 miliardi. Una notizia da leggere con apprensione, soprattutto considerando che i recenti dati sulla crescita del Pil e sulla produzione industriale decisamente inferiori alle attese e lasciano presagire un 2018 difficile per la nostra economia». Lo afferma in una nota Renato Brunetta, deputato di Forza Italia. «La delicata situazione del debito pubblico italiano - aggiunge - sta preoccupando non poco le istituzioni europee che hanno lanciato un duro monito sulla necessità da parte dell'Italia di ridurre la montagna di debito e rispettare il percorso di rientro dall'eccessivo deficit concordato con Bruxelles». Brunetta, citando le parole di Dombrovskis e di Jirki Katainendel, sottolinea come queste siano da considerare «anche un avvertimento a Matteo Salvini e Luigi Di Maio» chiedendosi quale sarà la loro risposta: «entreranno in uno scontro aperto, senza precedenti, con la Commissione Europea, senza aver alcun alleato a Bruxelles e rischiando di esporre l'Italia ad una durissima rappresaglia dell'Europa, o proseguiranno nel tentativo di formare un nuovo governo ma rinunciando al loro programma economico sfora-debito? Dopo l'ultimatum europeo, i due leader dovranno prendere una decisione definitiva già nelle prossime ore, perché il tempo per le parole sembra ormai essere finito», conclude.

 
2018-05-15 10:30:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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6 commenti presenti
facile fare la voce grossa con noi ,,,lo facciano con trump no? oro ha perso 1,74% oggi per quanto investitori si sono riversati su ts usa al 3%
Commento inviato il 2018-05-15 17:55:02 da fatti neri
La UE deve smetterla di trattare l'Italia come se fosse un suo vassallo. L' Italia è uno Stato sovrano e deve incominciare a mandare al mittente tutte le imposizioni e le raccomandazioni di questo gruppo di burocrati idioti, incapaci e nullafacenti. In quanto a inutilità la UE è quasi peggio del' ONU, FAO e UNESCO messe assieme e, comunque, gli alti burocrati della UE non sono stati eletti da alcun popolo, si sono auto eletti, hanno fatto tutto "in casa", come Cosa Nostra, e mandati popolari non ne hanno.
Commento inviato il 2018-05-15 19:05:23 da egocentrico
C' è da rimarcare che i record del debito sono stati raggiunti con i governi Letta, Renzi e Gentiloni. Ma nessun commissario europeo si prese il disturbo di "avvertire" i nostri governi quasi in tono minaccioso, per quei fatti che erano reali. Ora che potrebbe essere installato un governo con due formazioni politiche invise alla UE, gridano tutti: "al lupo, al lupo". E non è solo Dombrovskis a blaterare, ma anche Juncker, Avramopoulos, la Conferenza Episcopale Italiana, le COOP, le ONG. Strano poi il tempismo della riabilitazione di Berlusconi, dopo mesi e mesi di attesa. Francamente, è chiaro il fuoco di sbarramento aperto da tutti questi soggetti verso un possibile governo a loro non gradito. Quindi è anche facile capire da che parte stanno gli ipocriti e i buffoni.
Commento inviato il 2018-05-15 19:40:57 da egocentrico
Non è ora di uscire dalla UE? Su Salvini e Di Maio un po' di coraggio e fate quello per cui vi hanno votato!
Commento inviato il 2018-05-16 10:03:47 da new_nemesi
Hanno paura che l'Italia fermi l'invasione di clandestini e sono nel panico ...
Commento inviato il 2018-05-16 13:01:46 da ghiringhelli
Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra.L`Europa ha solo detto di non aumentare il forte debito pubblico che già abbiamo, anzi e forse sarebbe meglio cercare di risanarlo. Questi debiti non li ha fatti l Europa bensi il nostro paese.Se si guadagnano 1.000 Euro al mese non se nè possono spendere a tutto spiano 2.000.Questo lo ha fatto l`italia negli ultimi decenni, nonostante i forti richiamo provenienti da Bruxelles e dalla BCE, che sono rimasti innascoltati, anzi abbiamo sempre continuanto con questa politica di spreco, fino ad arrivare a questo orrendo debito pubblico.Se noi siamo in una comunità dobbiamo anche rispettarne le proprie regole e direttive.Altrimenti sarebbe consigliabile uscirne e cercare da soli di sopravvivere a questa terribile globalizazione.
Commento inviato il 2018-05-16 15:26:44 da mario da francoforte
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