Dirigenti statali, il ministro Bongiorno: «Cambierò la pubblica amministrazione partendo dai capi»
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di Andrea Bassi
Ministro Giulia Bongiorno quale sarà il suo primo provvedimento da titolare della Funzione pubblica? «Voglio affrontare il tema della dirigenza pubblica. Anticipo la risposta alla sua prossima domanda: sì, sarà molto complicato, complicatissimo». Il precedente governo ci si è schiantato. Qualcuno è arrivato a sostenere che il tentativo fallito di riforma dell’alta burocrazia sia stato tra i motivi della sconfitta del referendum costituzionale. «Me lo hanno detto. Chi tocca i fili...

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2018-07-12 23:50:38
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17 commenti presenti
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Segnalo che l'attuale dirigenza pubblica persegue unicamente fini di carriera e per raggiungere tale finalità utilizza largamente il MOBBING, mediante il sistema del trasferimento punitivo nei confronti di dipendenti "scomodi" sia perché funzionari più preparati sia perchè malati.
Commento inviato il 2018-07-13 08:38:40 da enrico bianchi
Negli ultimi anni è stato affrontato giustamente il problema del cartellino, adesso secondo me bisognerebbe affrontare il problema di ciò cheuno fa dopo aver timbrato il cartellino. Dopo di che fare una cernita degli enti inutili, iniziamo da quelli doppi, tripli che fanno le stesse cose. Per scoprirlo bisognerebbe parlare con i dipendenti partendo dal basso e non con i dirigenti che hanno tutto l'interesse alla cura dell'orticello.
Commento inviato il 2018-07-15 13:12:17 da bacirex
2018-07-13 15:02:18 da il_pensatore questa è una assurdità.. come dire viva gli assenteisti! se manca dottore quando si sta male, però azienda usl fa utili lo premiamo? ci rifletta.......e scriva ERRATA CORRIGE
Commento inviato il 2018-07-15 10:44:13 da fatti neri
.. che dirle, auguri, per la missione quais impossibile- Chissà se la ministra è a conoscenza che i 'kapi' di solito sono di nomina politika, o vengono promossi con concorsi farlocchi da sempre pilotati dal regime sindakal-politiko? Avrà contro centinaia di politici .. fuori auge!!
Commento inviato il 2018-07-14 08:19:58 da ignavio
ma la signora con chi crede di star lavorando ... con i suoi clienti? qualcuno glielo dica che se questo paese sta ancora in piedi lo deve soprattutto a tutti quei lavoratori del pubblico impiego, e parlo dei medici e degli infermieri dei P.S., dei poliziotti dei semplici impiegati, che ogni giorno combattono contro i loro stessi colleghi "farabutti" E DI TUTTI COLORO CHE CON SPIRITO DI SACRIFICIO CERCANO DI GUADAGNARSI IL SALARIO.... .... spenda prima parole di "conforto" per tutti questi lavoratori e applichi semmai le leggi che esistono e non si faccia bella sulla pelle dei lavoratori
Commento inviato il 2018-07-13 20:14:39 da giocamagiu
la rovina? I sindacati!
Commento inviato il 2018-07-13 18:23:10 da Socio
e per le INGIUSTIZIE pregresse un bel salmo con rosario...ma mi faccia il piacere che qua ci RAPINANO usando sentenza di cassazione ed equitalia a terrorizzarci,,LADRI
Commento inviato il 2018-07-13 18:04:01 da fatti neri
il lavoratore dipendente sia pubblico che privato NON è uno schiavo ne tantomeno un automa trimbratore....il famigerato cartellino delle presenze è uno schiavizzatore della vita umana e come tale andrebbe messo fuori legge e abolito.... bisognerebbe inoltre abolire tutti i personaggi politici e tutti quelli che vogliono schiavizzare e che vorrebbero il lavoratore dipendente carcerato a vita tra 4 mura e magari pagarlo pure poco .....il lavoro dovrebbe essere a risultati e non a presenza fissa .... ABOLIRE ED ELIMINARE TUTTI I CARTELLINI e fare una campagna anti timbratura e anti forcaioli timbratori .....
Commento inviato il 2018-07-13 15:02:18 da il_pensatore
quando la sindaca raggi fu eletta,la prima cosa che scrissi e complimentarmi non perchè sono 5 stelle,ma per il cambiamento ,come seconda scrissi che avrebbe dovuto cambiare tutti i dirigenti e funzionari,perchè queste 2 categorie sono la personificazione della burocrazia,ora lei si vuole cimentarsi io le auguro di riuscirci,ma deve avere già dei sostituti che anno voglia insieme a lei di cambiare
Commento inviato il 2018-07-13 14:32:39 da trilussa3
il signor ministro dovrebbe parlare apertis verbis e non nascondersi dietro il "me l'hanno detto". Il comportamento dei dirigenti che avrebbero sabotato il referendum, indipendentemente dall'opinione che uno poteva avere al riguardo e da come ha votato, è un caso di fellonìa e va perseguito come tale.
Commento inviato il 2018-07-13 13:43:26 da riccardo s.
C'è da sperare che arrivi la riforma della burocrazia, visto che la Madia non è riuscita e prima di lei Brunetta. Proprio per la pubblica amministrazione, riferita soprattutto ai comuni bisognerebbe tra l'altro cancellare la cosiddetta legge Bassanini, con i cosiddetti dirigenti che fanno il bello e cattivo tempo.
Commento inviato il 2018-07-13 13:08:24 da ghorio di roccaforte
Come no, ce credo...
Commento inviato il 2018-07-13 13:02:47 da democrito666
La dirigenza pubblica è stato il pascolo del clientelismo, sin dalla fondazione della Repubblica. Ha sostituito i titoli onorifici del medio evo, da cui ha ereditato la lotta per le investiture. Nello Stato della Chiesa, il papa nominava cardinali anche bambini ed impenitenti libertini; il Regno d'Italia aveva i titoli nobiliari per gratificare gli amici fedeli, l'uso durò fino all'ultimo istante, alla scaletta di Ciampino. L'Italia repubblicana ha onorato gli amici colla dirigenza, senza alcun riguardo alle competenze, anzi spesso per attento contrasto ad esse; a garanzia d'immobilismo, meglio un cretino che uno preparato. Per rompere questo zoccolo stratificato, c'è un solo modo. Va superata la logica del concorso, manipolabile a piacere e va istituita la pratica dell'interinato a rotazione. Ove è vacante una carica dirigenziale e ci sono diversi aventi titolo, a questi va assegnato l'interim per un anno a rotazione; terminata la quale, si promuove quello che sul campo si è mostrato più efficiente.
Commento inviato il 2018-07-13 12:58:29 da Opinionator
Le auguro sinceramente di riuscirci ma faccia in fretta altrimenti diventerà sempre più arduo riuscirci, sicuramente non staranno con le mani in mano.
Commento inviato il 2018-07-13 11:36:57 da Cometadelta
cambierò, farò... la politica ormai è fatta di annunci, di proclami, alla spasmodica ricerca di visibilità. Poi non si fa nulla, e si può dare sempre la colpa ai "governi precedenti" (giù giù fino a Crispi e Giolitti, volendo) oppure sxtrema ratio al "destino cinico e baro". Ah, dimenticavo il "poteri forti". Ah Bongio'! Non me stai antipatica, ma impara che le cose se fanno, nel silenzio, con discrezione e con il minimo sindacale di annunci possibile, sempre per li rami dell'amministrazione, e solo POI se dicono ai media
Commento inviato il 2018-07-13 10:22:25 da Scioccolade
proprio si, tutto il lassismo parte proprio da qui, dalle migliaia di fasulli dirigenti nella PA. Poi in avanti, i nuovi dirigenti devono assolutamente scrutinizzare gli amanti del cartellino... timbrato a turno dal collega vicino. Insomma, ci vuole un vero detox in tutta la PA.
Commento inviato il 2018-07-13 08:40:35 da veritas75
Da ex dipendente pubblico (40 anni di servizio) dico solo che chi vuole controlli blandi sono gli stessi che vogliono fare i loro porci comodi. Per gli onesti, il rilevamento dei dati biometrici e quant’altro sono i benvenuti.
Commento inviato il 2018-07-15 13:51:19 da gigi49
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