Pensioni, ipotesi contributo di solidarietà sugli assegni alti
Immagine Poletti
di Luca Cifoni
Per ora, è solo un'idea che circola, una tentazione. L'ha descritta in maniera efficace Tiziano Treu, fino a poche settimane fa al vertice dell'Inps: le risorse necessarie per riconoscere la rivalutazione delle pensioni - tagliata per il 2012 e il 2013 - vanno cercate «all'interno del sistema previdenziale».



Vuol dire, secondo Treu, che «oltre un certo livello di assegno, se ci sono differenze con quanto si avrebbe avuto con il contributivo, si può fare una riduzione». Ma c'è chi si spinge ancora più avanti, come Enrico Zanetti, che nella veste di leader di Scelta Civica (è anche sottosegretario all'Economia) ripropone un disegno di legge del suo partito che punta al ricalcolo con il sistema contributivo delle pensioni superiori a dieci volte il trattamento minimo Inps, ovvero circa 5.000 euro lordi al mese. La differenza tra l'attuale ammontare di questi assegni e quello che deriverebbe dai più severi criteri di calcolo dovrebbe generare un contributo di solidarietà.



LE DIFFICOLTÀ

Difficile dire se l'ipotesi potrà farsi strada fino a diventare la soluzione del governo alla voragine finanziaria aperta dalla sentenza della Corte costituzionale. Certo è che il tema del ricalcolo delle pensioni contributive aleggia nelle simulazioni sfornate quasi ogni settimana dall'Inps del neopresidente Boeri. Anche se l'operazione comporterebbe notevolissimi problemi sia di ordine tecnico-amministrativo (per la mancanza dei dati più antichi e di quelli relativi ai lavoratori pubblici) che giuridico (per la prevedibile ondata di ricorsi).



La stessa idea di un contributo di solidarietà a carico delle pensioni alte però deve fare i conti con un'altra azione giudiziaria destinata ad arrivare di nuovo alla Corte costituzionale: azione che riguarda il prelievo a carico delle pensioni alte già istituito dal governo Letta con la Finanziaria per il 2014. Una decurtazione sensibile, del 6 per cento che poi diventa 12 e 18 e si applica sulle fasce di trattamento superiori a 90 mila euro l'anno lordi.



INTERVENTO IN SENATO

Sul nodo dell'adeguamento all'inflazione, ieri è intervenuto il ministro dell'Economia Padoan, ascoltato in commissione al Senato. Ha spiegato che sono ancora in corso le quantificazioni finanziarie del problema e delle varie opzioni per risolverlo. «Lavoriamo per avere una soluzione rispettosa dei giudici e che al tempo stesso minimizzi i costi per la finanza pubblica che innegabilmente ci sono, e che intervengono in un momento in cui la finanza pubblica sta migliorando» ha detto il ministro, che però esclude una nuova manovra, almeno nel senso classico.



Ci potrebbe però essere nei prossimi giorni un decreto per definire quanto meno i rimborsi arretrati, con qualche forma di rateazione. Le ipotesi allo studio ruotano sempre intorno all'idea di fissare uno spartiacque più alto di quello previsto nel decreto salva-Italia per la tutela degli assegni più bassi: si potrebbe passare dalle tre alle cinque volte il minimo Inps (ossia 2.342 euro lordi al mese). Ma si valuta anche la possibilità di riconoscere la rivalutazione per fasce di reddito, invece che sull'intero trattamento, come avveniva in passato.



Gli interessati attendono, con qualche timore. «Non siamo irresponsabili e accetteremo forme di gradualità ma le sentenze vanno rispettate e non depotenziate» avverte Giorgio Ambrogioni, presidente di Federmanager, l'associazione che con il ricorso di un suo iscritto ha innescato il pronunciamento della Consulta.
2015-05-06 06:19:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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10 commenti presenti
E......... ......quali sarebbero gli assegni alti? Gatta ci cova, con questi sinistrati al governo c\'e` da aspettarsi di tutto. Perfino di condizionare il pagamento della pensione, alla adozione forzata di un clandestino.
Commento inviato il 2015-05-06 09:25:58 da ma de che....
Vergogna Treu! Ma come si permette questo individuo dall\'alto del suo stipendio da parlamentare, che avra\' una pensione altissima dopo solo 4 anni di mandato, di parlare di taglio delle pensioni \"alte\"? Alte quanto? Quanto i suoi 9.000 Euro/mese? Ho il sospetto che Treu, per recuperare piu\' soldi possibile dai pensionati, consideri \"ricche\" le pensioni da 3000 Euro/mese, guadagnate grazie ai contributi versati dopo una vita di lavoro! Che pensino a recuperare l\'evasione fiscale (120 miliardi di Euro..) e ridurre i costi altissimi della politica. Ed a rimettere l\'obbligo della ricevuta telematica e del carcere per i grandi evasori, originariamente previsti nella proposta di legge del governo e poi cancellati nelle modifiche, fra Camera e Senato, chieste ed ottenute dai partiti amici degli evasori....
Commento inviato il 2015-05-06 18:43:04 da bavare
Unanimità di commenti Ci fosse un solo commento che sia a favore dell\'operato del governo presente e di quelli passati. La cosa avra\' un senso e un significato oppure no? Questi sono i commenti di chi ha lavorato VERAMENTE per anni e non di chi ha scaldato gli scranni di qualche assemblea pubblico o pseudo-pubblica e che si vede riconoscere dei cosiddetti \"vitalizi\" per pochi anni di pseudo-lavoro che ha procurato più danni che benefici alla collettività e per i quali dovrebbero rimborsare i cittadini
Commento inviato il 2015-05-06 14:51:59 da Romano de Roma
In questo governo l\'immoralita\' regna sovrana Ma cosa state facendo? Ma come vi viene in mente.
Commento inviato il 2015-05-06 13:49:25 da lugar1
ma quando capiranno gli italiani.... che sono nelle mani di un governo di disperati che vede la salvezza dell\'economia nel taglio delle pensioni e non dei loro privilegi e sprechi a non finire? tre governi \"tecnici\" falliti, tutte e tre con la stessa brutale mentalita di colpire i piu deboli per ingrassare degli immorali ingordi.
Commento inviato il 2015-05-06 13:33:19 da vasfran
Alti quanto? qui a forza di contributi per gli esodati, aliquote irpef, addizionali regionali, lievitate a causa delle ruberie di presidenti e consiglieri regionali, e blocco della perequazione automatica, la mia pensione si è ridotta a meno di quanto percepivo sette anni fa nonostante il costo della vita sia più che raddoppiato come per tutti. Allora a che è servito pagare una barca di contributi se poi devo pagare la pensione del vetraio che mi ha fatto i lavori in casa che non ha e mai ha avuto la partita iva? A questo soggetto, come a milioni di altri, non paghiamo l\'assistenza sanitaria, le tasse per la scuola dei figli ecc. e intanto lui viaggia con un suv da 40mila euro mentre io vado in utilitaria . Che dire poi delle pensioni pagate ad extracomunitari che hanno vissuto in Italia per sei mesi ed ora vivono beati in Marocco alla faccia nostra? E degli Italo Argentini, ad esempio, che non hanno mai lavorato da noi ma grazie alla residenza presso parenti si beccano la pensione di vecchiaia?
Commento inviato il 2015-05-06 13:26:08 da alain52
I ladri vanno messi in galera Toccare le pensioni vuol dire uccidere la povera gente.
Commento inviato il 2015-05-06 13:12:11 da lugar1
taglia la tua questo individuo proprio non mi piace e assolutamente non mi fido, contribuisci tu con il tuo stipendio e pensione
Commento inviato il 2015-05-06 09:52:47 da matteo43
Il contributo già bocciato. Il contributo di solidarietà è già stato bocciato una volta dalla consulta e i soldi sono già stati restituiti che sciocchezze dice Treu?
Commento inviato il 2015-05-06 09:27:28 da giacomosu
x bavare la tua pensione e\' retrbutiva oppure contributive, sai c\'e\' differenza
Commento inviato il 2015-05-08 17:19:38 da Hoppennaimer1
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