Usa: dazi all'Europa da mezzanotte. Juncker: «Ci saranno contromisure»
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Scoppia la guerra commerciale fra Stati Uniti ed Europa. Dalla mezzanotte, ora americana, le 6 del mattino in Italia di domani, venerdì primo giugno, anche per Unione europea, Canada e Messico scatteranno i dazi del 25% sull'acciaio e del 10% sull'alluminio. Lo ha detto Wilbur Ross, il segretario americano al Commercio.

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La Ue e le due nazioni con cui gli Usa sono partner nel Nafta erano stati esonerati temporaneamente dalle tariffe doganali, scattate il 23 marzo, fino al primo giugno. Una prima scadenza fissata al primo maggio era stata posticipata di un mese. Finora i paesi dell'Unione europea, il Canada e il Messico erano stati esentati dalla tariffa del 25% sulle importazioni in Usa di acciaio e da quella del 10% sulle importazioni di alluminio. Misure decise a suo tempo dall'amministrazione Trump per gli altri paesi. Gli Stati Uniti dovrebbero imporre quote o limiti alle importazioni di acciaio e alluminio anche a nazioni come Corea del Sud, Argentina, Australia e Brasile. 

Bruxelles: prenderemo contromisure. «Sono preoccupato per questa decisione. L'Ue ritiene che queste tariffe unilaterali statunitensi sono ingiustificate e contrarie alle regole del Wto. Questo è protezionismo puro e semplice». ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker annunciando contromisure.

Anche il Messico reagirà ai dazi americani con contromisure che prenderanno di mira prodotti americani tra cui generi alimentati come uva, mele, carne di maiale e laminati di acciaio.


«Gli Stati Uniti continueranno a combattere gli abusi di tipo commerciale», sottolinea ancora il segretario al commercio Usa replicando minaccia della Ue di rispondere con durezza ai dazi imposti da Trump. «La eventuale rappresaglia non avrà un impatto significativo sull'economia Usa», ha aggiunto. «I dazi su acciaio e alluminio che abbiamo deciso hanno una rilevanza minima rispetto alle economie interessate, e l'aumento dei prezzi sui prodotti colpiti sarà di poco conto», ha aggiunto Ross, sottolineando come «gli alleati si dimenticheranno presto di questa decisione». Il segretario al commercio Usa quindi ha invitato tutti i Paesi ad andare avanti sul fronte delle discussioni mirate a rendere le politiche commerciali più giuste ed equilibrate.

«Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare questo esito» ma «gli Usa hanno voluto usare la minaccia delle restrizioni commerciali come leva per ottenere concessioni dall'Ue, questo non è il modo in cui noi facciamo affari, e certamente non tra partner, amici e alleati di lunga data». Così la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem. «È un brutto giorno per il commercio mondiale», ha aggiunto. «Nell'ultimo paio di mesi ho parlato in numerose occasioni con il segretario al commercio Usa», ha ricordato Malmstroem, «e ho chiesto che l'Ue e gli Usa si impegnassero in un'agenda commerciale positiva». Washington, invece, ha sfruttato questa possibilità per ottenere concessioni sotto minaccia. «Ora che abbiamo chiarezza», ha quindi concluso Malmstroem, «la risposta Ue sarà proporzionata e in linea con le regole del Wto».

 
2018-05-31 15:52:51
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21 commenti presenti
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Abbiamo già riso abbastanza con Renzie ed i fascio-bancari del PD, ora è tempo di cambiare le carte in tavola. Le sue illazioni ad oggi sono solo ciance perchè l'appoggio italiano a tutte le peggiori porcate belliche americane ad oggi lo ha dato il PD, non il M5S.
Commento inviato il 2018-05-31 16:41:22 da Zakrello
l'italia avrà un canale di libero scambio con gli USA,la UE non fa più parte del mondo occidentale ma è diventato un polo nordico- continentale ormai irrilevante
Commento inviato il 2018-05-31 16:36:05 da riziero
Unica soddisfazione ai dazi Usa contro l'UE è che colpiranno sprattutto la Germania che se lo merita.
Commento inviato il 2018-06-01 12:15:00 da plutotto
Che Trump intendesse introdurre dazi sull'acciaio e sulle importazioni dalla UE è notizia nota da tempo, pertanto non capisco le reazioni di sorpresa di quelli che hanno fatto il tifo per l'uscita dalla UE. Come pensano che l'Italia possa contrastare le intenzioni di Trump uscendo dalla UE? Quale forza politica ed economica avrebbe l'Italia nei confronti del colosso statunitense. Tanti forse non lo ricordano, ma l'Euro ci ha permesso di contrastare il plusvalore del dollaro, che ha perso di peso nei confronti con l'entrata in vigore dell'Euro.
Commento inviato il 2018-05-31 19:58:04 da nickname2
Molto bene. Che esca penalizzata la Germania più di ogni altro è una notizia favolosa. Hanno un costo del lavoro molto alto, quindi, con i dazi, venderanno di meno. Si tenessero le loro auto, costose e taroccate. Ci sono le auto giapponesi che vanno benissimo e gli USA sono grandi importatori da quel paese. L' Italia avrà pochi problemi circa i dazi USA, perché certi brand sono tipicamente italiani e gli statunitensi li apprezzano. Che farà mai Juncker, con le sue minacce di rappresaglia. Si può attaccare al tram, sempre che sia così agile e sobrio da poterlo fare. Un essere viscido e immondo. Profittatore con gli stati deboli e zerbino con i crucchi. Anche per Merkel sta per suonare la campana, in senso metaforico. La signora, molto più simile a un cassonetto della spazzatura che a una donna, è arrivata alla fine della corsa. Il suo capolinea non prevede corse di ritorno. L' Italia, con il nuovo governo farà bene a riprendersi molta della sovranità derubataci dalla UE e dai clandestini, che stanno solo creando caos, pericolo e enormi spese.
Commento inviato il 2018-05-31 21:10:11 da egocentrico
Una Ue che non si è compiuta, non riuscirà mai a far cambiare idea a Trump. Se nel consiglio europeo del 28 giugno non si raggiungerà un accordo sul completamento e di un inizio di una costituente Ue, allora possiamo prevedere che nelle prossime elezioni francesi (tra 4 anni) ci sarà un cambiamento traumatico.
Commento inviato il 2018-05-31 21:31:38 da lugar1
una bella sfida a suoni digestivi e si risolve tutto
Commento inviato il 2018-05-31 21:55:43 da lapalice
non è altro che l'inizio di ciuffetto populista specchio di quel pezzo di popolazione che lo ha votato e che non vede al di la del suo naso. che gli si possano ritorcere contro queste "misure"
Commento inviato il 2018-06-01 07:12:51 da ramaja
Juncker chi? Europa che? basti pensare che lì dentro a far da fine pensatrice c'è la Mogherini!Quando fu dell'euro dissero che la Norvegia, Svezia e Danimarca sarebbero fallite dopo sei mesi; Con la Brexit per mesi ci han raccontato che sarebbero venuti in ginocchio a chiederci di rientare perchè "i mercati" li avrebbero distrutti. Ma chi??? Poveri italiani che da ventanni si fidano (si sono) di PDidioti e compagnia bella. Stando agli Zuccon, e ai suo radicalchic di amici nullafacenti, di turno Trump avrebbe dovuto finire la sua carriera dopo una settimana, era "troppo grezzo" rispetto alla guerrafondaia della Clinton.. Ci sarà da ridere fidatevi
Commento inviato il 2018-06-01 10:50:44 da maxcigo
un Presidente che mantiene quanto aveva promesso. Vi stupite ? Eh ci credo ! con tutti i bugiardi, affabulatori, menzogneri, che abbiamo avuto fino ad oggi, ci si stupisce constatare che le botte arrivano, inesorabili, da parte di chi le aveva promesse. Lo trovo ammirevole, ed invidiabile. Bravo Donald. un quarto del Donald vale quanto 10 del Mattarella.
Commento inviato il 2018-06-01 11:25:45 da andrea bruscoli
Trump ha ragione a mettere dazi su auto di lusso tedesche. Anche l'Italia, se potesse, dovrebbe fare lo stesso. Guarda caso i dazi proposti dagli USA sono esattamente la percentuale di sottovalutazione dell'Euro rispetto all'Italia (oppure la percentuale con cui una nuova Lira si svaluterebbe in caso di abbandono dell'Euro).
Commento inviato il 2018-05-31 19:08:19 da minnamor
Juncker: una garanzia! Ah ah ah ex premier di uno staterello cresciuto sull'evasione fiscale legalizzata grande quasi quanto il Friuli Venezia Giulia come abitanti...colto in scandali e bevute nonche' in battute infelici...un perfetto massonciello servetto dei banksters. Trump ha ragione: dopo aver salvato l'Europa dai nazi-fascisti e comunisti gli USA la prendono in quel posto continuamente con importazioni astronomiche e dopo aver privilegiato la UE per decenni frodata dalla "moralmente superiore" Germania (VW e banche varie), etc. etc. etc. Adesso suona la sveglia!
Commento inviato il 2018-05-31 19:04:06 da OIGRESINOR
Quando impareremo
Commento inviato il 2018-05-31 18:31:44 da pecunianonolet
Juncker reagirà, dopo un cocktail e un whiskey, speriamo che non sia troppo ubriaco quando reagirà
Commento inviato il 2018-05-31 18:22:16 da luky71
per fargli capire che aria tira basterebbe togliere l'embargo alla Russia che ci costa qualche soldo su sua pressione.
Commento inviato il 2018-05-31 18:03:47 da marvel125
Anche per questo e' tutta colpa di DiMaio e Salvini, vero?...anzi, aggiungerei pure che e' tutta colpa di Totti!
Commento inviato il 2018-05-31 17:49:12 da sognatore romanista
La UE non esiste....a chi daranno fastidio maggiormente i dazi? germania ovviamente. La germania ha alzato i toni contro l'america e la russia, la guerra è già iniziata con le emissioni inquinanti delle marche tedesche e ovviamente non finisce li. Le contromisure di Junker quali saranno? Mandargli un esercito di greci (tanto già stanno morti di fame)....
Commento inviato il 2018-05-31 16:50:19 da Unfregable
Quindi Trump tratta gll "alleati" europei come i "nemici" cinesi...
Commento inviato il 2018-05-31 16:47:27 da franconegiallorosso
però alle bottiglie di Château Lafitte sicuramente niente dazi.
Commento inviato il 2018-05-31 16:34:06 da mircen
La ricompensa per aver seguito gli USA in tutte le scellerate scelte di politica estera.
Commento inviato il 2018-05-31 16:24:30 da minnamor
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