Decreto dignità, i voucher mettono in crisi Salvini e Di Maio
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(Teleborsa) - Idee ancora un po' confuse sui voucher per il pagamento dei lavoratori occasionali, con il Decreto dignità che non trova pienamente concordi Movimento 5 Stelle e Lega.

Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, vorrebbe reintrodurli ma solo in quei settori caratterizzati da una forte stagionalità: agricoltura e turismo. "I voucher in agricoltura, nel turismo e nei lavori stagionali servono a combattere il lavoro nero, ma tutto è migliorabile", ha chiarito il segretario della Lega.

Diffidente il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio: se i voucher "devono essere reintrodotti per sfruttare di nuovo i giovani ci sarà un muro di cemento armato del M5S. Non permetteremo nessuna reintroduzione dei voucher che lasci aperta la strada allo sfruttamento". "Se il Parlamento - ha aggiunto Di Maio - vuole fare delle proposte migliorative va bene e siamo pronti a discutere. Ma non accetto nessun ricatto del tipo: o ci fate sfruttare i nostri giovani o li licenziamo".



2018-07-10 12:15:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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1 commento presente
Questi tanto decantati vouchers non esistono in nessun paese al mondo, quindi devono essere eliminati, e al posto de vouchers implementare un giusto Sistema di WELFARE come gli altri paesi della Ue, o d’oltremare, esempio: germania, paesi bassi, francia, svizzera, Austria, regno unito, Canada, USA, Australia, ecc ecc, ci vuole tanto ad implementarlo il sussidio di disoccupazione alias “reddito di cittadinanza”? Ah gia, capisco, in 73 anni di repubbiliche del proprio tornaconto di destra e di sinistra, i fondi per un equo giusto welfare non ci sono, perche sono andati a finire nei bank accounts dei vari signori onorevoli di turno, e loro associati amici. Ecco perche dopo la caduta del fascismo, gli italiani ancora sofferenti, dopo i lunghi cinque anni di Guerra, erano maturi per essere sottomessi e manipolati, "democraticamente" sintende, dai primi onorevoli repubblicani. Infatti, in 73 anni di repubbliche del proprio rendiconto, oggi, nell'anno AD 2018, possiamo orgogliosamente festeggiare di avere raggiunto l’immoralissimo ed iniquo traguardo di 390mila individui che, vergognosamente detengono la maggiore ricchezza del paese, circa il 70%, alla faccia e a dispetto di quei nostri 15 milioni di permanenti poveri, tutto cio, nell’anno del signore, AD 2018.
Commento inviato il 2018-07-11 15:18:17 da veritas75
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