Unipol torna in utile nel semestre
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(Teleborsa) - Unipol ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile di 644 milioni di euro rispetto ad una perdita di 390 milioni riportata nello stesso periodo del 2017. L'utile - spiega la società nella nota dei conti - beneficia della plusvalenza di 309 milioni realizzata sulla cessione di Popolare Vita.

Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è pari a 852 milioni di euro (+46,9% rispetto ai 580 milioni nel primo semestre 2017).

La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 6,26 miliardi (6,3 miliardi nel primo semestre 2017, -1,1%). Escludendo la raccolta delle due compagnie cedute Popolare Vita e Lawrence Life, si attesta a 6,1 miliardi in crescita del 4,8% rispetto ai 5,8 miliardi al 30 giugno 2017.

Al 30 giugno 2018 il patrimonio netto consolidato ammonta a 6,7 miliardi. Per quanto concerne l'indice di solvibilità di Gruppo, il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari a 160%, in flessione rispetto al 166% del 31 dicembre 2017, per effetto in
particolare dell'allargamento dello spread sui titoli governativi italiani. A livello di Gruppo Bancario Unipol il CET1 è pari al 30,1% (31,5% al 31/12/2017). La variazione negativa "è principalmente riconducibile all'allargamento dello spread sui titoli governativi italiani".

UnipolSai, la compagnia assicurativa del Gruppo Unipol, ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile di 647 milioni di euro, in crescita del 129,3% rispetto ai 282 milioni registrati nello stesso periodo di un anno fa. L'utile è comprensivo della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita pari a 309 milioni.

Il risultato ante imposte del comparto assicurativo si attesta a 815 milioni di euro (+96% rispetto ai 416 milioni nei primi sei mesi del 2017). A tale risultato contribuiscono il settore Danni per 312 milioni di euro (+32,8% rispetto ai 235 milioni nello stesso periodo del 2017) e il settore Vita per 503 milioni di euro (+178,1% rispetto ai 181 milioni al 30 giugno 2017, tenuto conto della cessione di
Popolare Vita).

La raccolta diretta assicurativa al 30 giugno 2018, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a euro 5,63 miliardi (+1,4% a perimetro omogeneo). I premi nel ramo danni ammontano a 3,9 miliardi (+7,4%) mentre quelli nel vita si sono attestati, al netto del contributo delle attività cedute, a 1,5 miliardi (+6,9%).

Nel semestre, l'indice di solvibilità individuale è sceso dal 263% al 252% per effetto dell'aumento dello spread sui titoli di Stato italiani mentre l'indice di solvibilità consolidato è diminuito dal 210% al 206%.
2018-08-10 08:45:01
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